Interoute: telefonia mobile, decolla la voce nei mercati emergenti

INTEROUTE

Nel primo semestre dell'anno incremento del 40% del traffico verso l'Europa proveniente da India, Russia e Medio Oriente. Finnie: "Molti gli operatori internazionali che vogliono estendere la loro rete" 

di P.A.
Decolla il servizio voce di telefonia cellulare nei paesi emergenti, con un aumento del 40% del traffico nel primo semestre del 2011. Lo rende noto Interoute, la società di telecomunicazioni che gestisce una rete paneuropea in fibra ottica specializzata in servizi cloud, precisando che il flusso di traffico voce dei suoi partner di telefonia mobile attraverso la propria infrastruttura Virtual Voice Network (Vvn) su base IP ha superato il miliardo di minuti al mese (+40%).

La richiesta di telefonia mobile nei mercati emergenti ha generato l'aumento delle chiamate internazionali da cellulari verso l'Europa, con i principali operatori che utilizzano Interoute come la loro rete voce: dall'India, dalla Russia e dal Medio Oriente.

"Nell'ultimo anno abbiamo assistito ad un aumento significativo del numero di operatori internazionali di telefonia mobile che desiderano estendere la propria rete voce in Europa - ha detto Matthew Finnie, Cto di Interoute - per sostenere la domanda locale della telefonia mobile sulle proprie reti".

"Queste realtà non vogliono assumersi l'onere di costi e tempo, o i rischi associati alla costruzione di una rete in ogni nuovo paese d'Europa, e preferiscono invece utilizzare le infrastrutture già esistenti - aggiunge Finnie - Sfruttando la nostra posizione come rete-ponte tra Europa, Medio Oriente, America e Africa, questi operatori riescono a ridurre al minimo il loro "time to market" e sono liberi di concentrarsi sul proprio core business da subito".

11 Ottobre 2011