Hutchison rilancia su 3 Italia: "Altro che prede, pronti a nuove acquisizioni"

STRATEGIE

Canning Fok, Ceo del gruppo di Hong Kong, spegne le voci di una possibile cessione: "Quattro operatori non sono troppi"

di P.A.
“Quattro operatori non sono troppi e se ci sarà un consolidamento noi saremo protagonisti”. Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera Canning Fok, Ceo di Hutchison Whampoa, che controlla 3 Italia, precisando che la società ha raccolto 11 miliardi di dollari di equity nel corso dell'anno da investire nelle nostre attività mondiali.

Fok spegne così le voci di una possibile cessione di 3, dopo che nei giorni scorsi il presidente esecutivo di Telecom Italia Franco Bernabè aveva detto che quattro operatori in Italia sono troppi, indicando in 3 – l’unico operatore uscito senza blocchi a 800 MHz dall’asta per le frequenze Lte - la possibile preda.

“Non capisco perché dovremmo vendere 3 Italia – dice Fok – E proprio nel momento in cui il sogno che abbiamo da dieci anni sta diventando realtà. Sin dalla nascita di 3 abbiamo investito nella crescita del traffico dati, mentre gli altri puntavano su voce e sms, e ora che il mercato va nella nostra direzione dovremmo passare la mano? Semmai siamo pronti a sfruttate il vantaggio”.

“In Italia c’è ancora spazio per crescere – aggiunge Fok – sebbene la penetrazione sia molto veloce, tablet e smartphone non sono ancora molto diffusi. In più la crisi sta creando grandi opportunità: in Italia negli ultimi mesi abbiamo guadagnato quote di mercato e ottobre sarà il mese migliore”. Anche perché, chiude Fok, “I consumatori stanno più attenti a quanto spendono e a cosa comprano e noi abbiamo le offerte più competitive sul traffico dati”.

18 Ottobre 2011