Telstra, ok degli azionisti alla cessione della rete allo Stato

PIANO NGN

Il network sarà conferito, per 11,2 miliardi di dollari, alla società nazionale della fibra. Ma per il via libera definitivo all'operazione serve il disco verde dell'Antitrust

di P.A.
L’operatore australiano Telstra ha incassato il via libera degli azionisti alla vendita per 11,2 miliardi di dollari della sua rete fissa al National Broadband Network (Nbn), la società pubblica della fibra ottica.

Il via libera all’operazione è stato dato dal 99,5% degli azionisti. Le due società adesso devono ottenere il disco verde dalla Australian Competition and Consumers Commission, l’Antitrust nazionale. Fra i maggiori ostacoli da superare per il piano nazionale della banda larga australiano, l'obbligo di garantire a tutti gli operatori, oltre a Telstra, pari condizioni di accesso alla rete in fase di costruzione del nuovo network.

Lo scorso mese di agosto Telstra ha consegnato all’Antitrust il suo piano di migrazione alla nuova rete in fibra, che include anche la migrazione per i clienti degli altri operatori sulla Nbn. Secondo il cronoprogramma, il processo di migrazione dalla rete in rame alla fibra si concluderà nel 2020.

19 Ottobre 2011