Mobile Voip, nel 2016 vincerà il modello app

LO STUDIO

Il Voip "scaricabile" su smartphone rappresenterà l'80% dell'intera utenza. Ancora in via di definizione i modelli di business. Si prevede un boom per le piattaforme di servizi mobili location-based: revenue al raddoppio in cinque anni

di Patrizia Licata
Il mobile VoIp sarà dominato dalle applicazioni per smartphone. Il cambiamento avverrà nel giro dei prossimi quattro anni: entro il 2016, i client mVoIp scaricati sugli smartphone rappresenteranno quattro quinti (quasi l’80%) dei 640 milioni di utenti del mobile VoIp, secondo Juniper Research.

Una tecnologia migliorata, interfacce più intuitive e una conoscenza più diffusa di questo strumento tra gli utenti saranno i fattori dietro il crescente predominio del modello app per il mVoIp, afferma la società di ricerche, che nota tuttavia che le alleanze tra i carrier tradizionali e gli specialisti dell’mVoIp resteranno relativamente poche. Invece, gli specialisti del VoIp continueranno ad ampliare i propri orizzonti esplorando partnership con aziende dei social media, dei giochi e del software.

Man mano che i social media diventano sempre più mainstream, Juniper Research si aspetta che il ruolo della voce all’interno del più vasto mercato delle comunicazioni cambi, trasformandosi in un'estensione di altre applicazioni, per esempio i giochi e il social networking. Le società specializzate come Vivox sono pioniere di questi servizi nell’industria del gaming, mentre l’acquisizione di Skype da parte di Microsoft e le diverse alleanze strette da Facebook con fornitori del VoIp accelereranno il trend in atto.

“Alla fine la voce potrebbe diventare una delle tante opzioni in un ambiente dove sono possibili molteplici modalità di comunicazione sulla stessa piattaforma”, afferma Anthony Cox di Juniper Research.

Lo studio di Juniper calcola anche che il numero di utenti delle video-chiamate mobili supererà quota 130 milioni nel 2016, grazie al lancio della funzionalità mobile video calling da parte dei maggiori player e a importanti miglioramenti della tecnologia. I servizi di mobile VoIp e di video-chiamata mobile si svilupperanno molto più velocemente sui mercati maturi, per la correlazione tra implementazione del 3G e 4G e adozione di questi servizi.

Unico elemento negativo: Juniper non vede un chiaro ruolo ancora per la pubblicità nel modello di business del mobile VoIp e della video-chiamata mobile, al contrario del VoIp su desktop dove l'advertising ha già fatto il suo ingresso.

Più certezze sul business legato alle piattaforme di mobile location: un altro studio, realizzato da Berg Insight, prevede che il mercato globale per piattaforme e middleware per servizi location-based (Lbs) crescerà a ritmi sostenuti nei prossimi anni, passando da revenues annuali di 150 milioni di euro nel 2010 a 300 milioni nel 2016. La domanda sarà trainata principalmente dalle chiamate di emergenza e dalla richiesta delle autorità di fornire i tabulati telefonici.

Le piattaforme di mobile location includono i server A-Gps e il middleware, precisa Berg Insight. Ericsson resta il vendor principale in termini di contratti per piattaforme di location, seguita da Nokia Siemens Networks e da TeleCommunication Systems.

Secondo la società di ricerche, i governi e i regolatori telecom in diverse parti del mondo stanno introducendo regole più severe sulle chiamate di emergenza e le intercettazioni telefoniche e questo spinge gli operatori telecom a investire in tecnologie di location basate su rete, che offrono migliore affidabilità e copertura indoor rispetto alle soluzioni commerciali e permettono di fornire indicazioni accurate sul posizionamento geografico dell’handset al momento della chiamata.

19 Ottobre 2011