Ballmer: "Smartphone Nokia-Windows in arrivo"

L'ANNUNCIO

Confermata per la prossima settimana la presentazione dei nuovi cellulari frutto della partnership. E sul sistema operativo concorrente Android il ceo di Microsoft lancia un affondo: "Troppo complicato, ci vuole un ingegnere per usarlo"

di Patrizia Licata
I nuovi cellulari frutto dell’alleanza tra Nokia e Microsoft stanno per arrivare sul mercato: il Ceo del colosso di Redmond, Steve Ballmer, ha confermato che il vendor finlandese presenterà "nuovi device su cui gira il sistema operativo Windows Phone" la prossima settimana alla conferenza Nokia World a Londra.

Intervenendo al Web 2.0 Summit a San Francisco, Ballmer ha detto di sperare, ora che Microsoft ha approntato un sostanziale aggiornamento al suo software mobile con Windows Phone 7.5, noto anche come Mango, che i suoi partner hardware saranno in grado di immettere sul mercato e pubblicizzare con più “aggressività” nuovi cellulari che usano il sistema operativo di Microsoft.

Secondo la società di ricerche Gartner, la casa di Bill Gates controllava appena l’1,6% del mercato globale degli smartphone nel secondo trimestre del 2011, in calo rispetto al 4,9% dello stesso periodo di un anno fa.

Perciò a Ballmer è stato chiesto se una soluzione, oltre che sul rinnovamento del software, può puntare sull'hardware, magari progettato in-house. Ma il Ceo ha chiarito che, pur se per Redmond è importante "abilitare l’innovazione hardware" tramite i suoi partner, che includono Htc, Lg, Nokia e Samsung, Microsoft non ha interesse a disegnare i propri telefoni, come ha fatto Google con la linea di device Android Nexus.

Proprio riguardo a Google, Ballmer non ha disdegnato qualche commento negativo su Android, la piattaforma che ormai domina il mercato mondiale degli smartphone con uno share del 43,4% nel secondo trimestre (dati Gartner). "Non devi essere un esperto informatico per usare un Windows Phone, ma per usare un Android occorre uno scienziato", ha dichiarato il Ceo di Microsoft. "I telefoni Android non mi entusiasmano per niente", ha concluso.

20 Ottobre 2011