Nokia, trimestre sopra le attese. Il vecchio Symbian spinge i ricavi

TRIMESTRALI

In attesa del lancio la settimana prossima del primo Windows Phone, la casa finlandese chiude il terzo trimestre con ricavi e perdite migliori del previsto, grazie al sistema operativo mandato in pensione per far spazio a Microsoft 

di Paolo Anastasio
Nokia, primo produttore mondiale di cellulari ha chiuso il terzo trimestre con perdite inferiori alle attese e vede rosa per il prossimo trimestre, in vista del lancio settimana prossima del primo modello di smartphone che girerà con sistema operativo Windows Phone.

La casa finlandese ha chiuso il trimestre terminato a settembre con perdite nette per 68 milioni di euro, rispetto alle attese molto più fosche degli analisti interpellati da Bloomberg, di un rosso di 229 milioni di euro e a un utile di 529 milioni nello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato è diminuito del 13% a 8,98 miliardi di euro, con una contrazione del 3% delle vendite di cellulari che si sono attestate a 106,6 milioni di unità. Un risultato superiore alle attese degli analisti che avevano previsto 93,6 milioni di unità vendute.

Il Ceo Stephen Elop presenterà la nuova famiglia di smartphone basati sul sistema operativo di Microsoft la settimana prossima a Londra. In vista della migrazione verso il nuovo Windows Phone, Nokia sta progressivamente dismettendo la produzione di cellulari che girano sul vecchio sistema operativo Symbian, che ha perso troppo terreno rispetto ai rivali Apple e Google.

I risultati “mostrano che le vendite e la nostra situazione di magazzino sono migliorate”, ha detto Elop. Il titolo Nokia a Helsinki ha guadagnato oltre il 10% intorno ai 5 euro.

A febbraio scorso Nokia ha fatto sapere che la transizione verso il Windows Phone sarebbe cominciata entro l’anno, per entrare a regime l’anno prossimo.

Nel frattempo, l’azienda ha lanciato due nuovi software basati su Symbian e sette nuovi modelli basati sul vecchio sistema operativo che a settembre poi è stato ceduto ad Accenture. Ma Nokia ha aggiunto che la produzione di cellulari basati su Symbian continuerà fino al 2016. L’obiettivo di Elop è vendere ancora 150 milioni di temrinali basati su Symbian.

La quota di mercato di Nokia, secondo Gartner, è scivolata dal 40% detenuto nel 1998 al 22,8% nel secondo trimestre di quest’anno, alle spalle di Apple ma anche di Samsung.

Nokia Siemens Networks, la joint venture per la realizzazione di infrastrutture di rete con la tedesca Siemens, ha chiuso il terzo trimestre con perdite operative per 144 milioni di euro. Nokia ha fatto sapere il mese scorso che intende investire un miliardo di euro nelle casse della joint venture.

Il mese scorso, Nokia ha annunciato il taglio di 3.500 posti di lavoro entro la fine del 2012. A Cluj, in Romania, Nokia chiuderà un impianto con 2.200 addetti. Gli altri licenziamenti riguarderanno le attività commerciali a Bonn, in Germania, e a Malvern negli Usa.

Quest’anno Nokia sconterà una contrazione delle vendite e dei profitti. A febbraio ha annunciato l’utilizzo del software Microsoft per i suoi smartphone, ma l’avvio della produzione dei nuovi prodotti, destinati a contrastare la concorrenza di Google e Apple, inizierà solo a fine 2011.

I nuovi tagli si aggiungono ai 4mila annunciati ad aprile scorso, quando venne anche decisa l'esternalizzazione di 3mila posizioni.

20 Ottobre 2011