Francia, sospesi i test sul 4G. "Troppe interferenze con il digitale terrestre"

IL CASO

Il Consiglio superiore dell'audiovisivo ha bloccato la sperimentazione in corso nella città di Laval. Lo stop per non compromettere il segnale del Dtt in occasione della semifinale della Coppa del mondo di rugby

di Paolo Anastasio
In Francia i test per le frequenze 4G interferiscono con la ricezione del digitale terrestre. Interferenze pesanti, che hanno spinto la Csa, Il Consiglio superiore dell’audiovisivo, l’ente che in Francia vigila sul settore tivù, a sospendere nel weekend del 15 ottobre i test degli operatori mobili nella cittadina di Laval, nella valle della Loira, per non compromettere la ricezione del digitale nel fine settimana.

Lo scrive oggi Les Echos, precisando che quello del 15 ottobre era un fine settimana ricco di avvenimenti televisivi, con la semifinale della coppo del mondo di rugby e la designazione del candidato del Partito Socialista in vista delle prossime presidenziali. Un palinstesto che ha spinto la Csa a spegnere i test del 4G di Orange, Sfr, Bouygues Telecom, Alcatel-Lucent e Tdf.

Laval è la cittadina prescelta per effettuare i test del 4G da parte degli operatori.

In una lettera del 13, Franck Lebeugle, responsabile IT della Csa, segnala agli operatori che a Laval alcuni apparati “hanno generato interferenze su una decina di immobili, dove vivono circa 300 – 400 persone” e che le chiamate di pronto intervento nel weekend è stato elevato e tale da non garantire la soluzione delle interferenze.

“Il segnale che arriva dai trasmettitori televisivi è troppo debole rispetto a quello degli apparati 4G che trasmettono il segnale vicino alle abitazioni”, dice Hugues Martinet, direttore del polo TV Towercast, la filiale di Nrj dedicata alla diffsuione del segnale del digitale terrestre. Secondo Towercast, le frequenze 4G provocano un fenomeno chiamato “desensibilizzazione”.

A giugno il ministro francese dell’Industria Eric Besson minimizzava la portata delle interferenze. Una posizione comprensibile, scrive Les Echos, visto che il Governo si trovava nel pieno della vendita delle licenze 4G. I primi lotti hanno portato nelle casse dell’Eliseo 936 milioni di euro. Gli altri lotti saranno messi agara entro il 15 dicembre e lo Stato spera di incassare almeno 1,8 miliardi di euro.

24 Ottobre 2011