Huawei: per i Paesi emergenti migrazione diretta al cloud

STRATEGIE

Secondo l'azienda cinese si potranno bypassare le infrastrutture legacy. Un duro colpo per i vendor occidentali. "I nostri concorrenti sono stati pigri nell'innovazione"

di Patrizia Licata
Addio infrastrutture legacy: nelle imprese dei Paesi emergenti si salteranno a piè pari per trasferirsi direttamente nel cloud. Ne è convinto il colosso cinese delle attrezzature telecom Huawei: le aziende dei mercati in fase di sviluppo si troverebbero infatti nella posizione ideale per adottare da subito i servizi sulla “nuvola”, senza bisogno di implementare tecnologie legacy e applicazioni che ancora vengono promosse da alcuni vendor per il settore enterprise.

Senza bisgono di costruire costose reti corporate o di investire in grosse dotazioni di computer desktop che appensantiscono le aziende dei Paesi maturi, i mercati emergenti possono con un balzo entrare direttamente nell’era del cloud, ha dichiarato John Roese, senior vice president e general manager di Huawei North America R&D, durante un webinar tenutosi venerdì. Per Roese, non occorre affidarsi a soluzioni legacy, come grosse infrastrutture di storage o computing, perché è possibile cominciare direttamente dal cloud e far funzionare tutto tramite Internet.

Roese, riporta il sito Total Telecom, ha anche accusato i vendor enterprise concorrenti (pur senza fare nomi) di essere divenuti eccessivamente pigri nell’ultimo decennio, di essersi “adagiati”: senza vera concorrenza sul mercato finché non vi ha fatto il suo ingresso Huawei Enterprise nel 2010, questi fornitori non hanno avuto stimolo ad innovare e di conseguenza hanno continuato a promuovere le loro soluzioni legacy, secondo Roese.

Il top manager di Huawei ha anche invitato le aziende del settore a riconoscere e cavalcare il trend della consumerizzazione dell’Ict, che è in parte alimentato dal crescente fenomeno del cosiddetto Byod ('bring your own device', ‘porta il tuo device’). In pratica, lo stesso terminale si usa a casa come al lavoro; i mercati carrier, enterprise e consumer possono convergere e si elimina la necessità di applicazioni e servizi su misura per ciascun settore.

Secondo Roese alcuni vendor sono restii a puntare sui servizi cloud perché generano revenues più basse delle soluzioni più tradizionali. L’executive calcola che un tipico servizio cloud può essere offerto a circa il 10% del costo di un servizio legacy, ma Huawei ritiene di trovarsi nella posizione ideale per aggirare l’ostacolo: “Non abbiamo tecnologie legacy da proteggere”, ha affermato Roese. Che non ha dubbi: il cloud è il futuro delle Ict.

24 Ottobre 2011