Italtel, Carini riparte nel segno del cloud e delle Ngn

L'INTESA

Via all'intesa quadriennale con la Regione Sicilia per la realizzazione di tre centri di competenza focalizzati su sensori wireless, reti di nuova generazione e servizi basati sulla "nuvola". Sul piatto 30 milioni di euro

di F.Me.
E' stato firmato questa mattina presso la commissione Attività Produttive dell'Assemblea Regionale Siciliana, un protocollo di intesa per il "rilancio delle attività industriali dello stabilimento Italtel di Carini".
A sottoscrivere l'intesa - alla presenza del presidente e del vicepresidente della Commissione, rispettivamente Salvino Caputo e Pino Apprendi - l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi e l'amministratore delegato di Italtel, Stefano Pileri.

"Attraverso questo accordo - spiega l'assessore Venturi - firmeremo un contratto di programma, lo strumento attraverso il quale sara' possibile pianificare e realizzare il progetto previsto per il rilancio delle attivita' industriali dello stabilimento Italtel di Carini".

Il progetto, denominato "Future Internet Innovation Lab" ha una durata di 4 anni e prevede la realizzazione di un Centro di competenza nazionale per le reti di sensori wireless, un centro di competenza Italtel per le reti di comunicazione di nuova generazione e un centro per la fornitura di servizi in ottica di cloud computing.

"Il costo del progetto - prosegue Venturi - è di circa 30 milioni di euro. L'impegno della Regione si concretizza in una compartecipazione dei costi per un importo pari al 30 per cento, poco più di 9 milioni di euro".

Attualmente presso lo stabilimento Italtel lavorano 228 dipendenti. Lo stabilimento di Carini ha una ricettività superiore alle 1000 unità lavorative, attualmente oltre il 30 per cento delle aree coperte non sono utilizzate. Tale situazione comporta una inefficienza economica che aggrava i costi sostenuti da Italtel e alla quale si puo' sopperire attraverso il rilancio dell'attivita' industriale del sito.

"Secondo il progetto di rilancio presentato - conclude Venturi - già al terzo anno si avranno un impiego a regime di 80 addetti di cui 20 esperti dalle Risorse, già in servizio continuativo nello stabilimento; 30 dal personale che usufruisce di cassa integrazione straordinaria o contratti di solidarietà e 30 nuove assunzioni".

25 Ottobre 2011