'Serve garantire ritorni proporzionati a chi investe in Ngn'

VIVIANE REDING

Conferenza Ecta, il commissario Ue ricorda l'impegno delle Commissione a favore degli investimenti e a tutela dei consumatori

Questa volta la Reding è stata molto chiara davanti alla platea dell’ECTA rispondendo alle richieste  dei nuovi entranti europei che hanno sostanzialmente il desiderio di istituire un regime regolatorio che preveda l’accesso orientato ai costi, lo stesso che è previsto oggi per le infrastrutture in rame, su ogni elemento di rete e servizio wholesale dell’incumbent, ad ogni operatore alternativo e in qualsiasi momento.
“Le difficoltà che vedo – ha detto il Commissario Viviane Reding- a supportare questa posizione riguarda il fatto che non tiene in considerazione che le reti di nuova generazione non sono state ancora realizzate e che necessitano di essere disponibili come esigenza prioritaria. (scarica la versione integrale dell'intervento)
Gli investitori di queste reti –ha aggiunto il Commissario Reding- hanno bisogno di ritorni finanziari proporzionati ai rischi intrapresi. Per questo l’accesso ai costi, come applicato sulle reti esistenti in rame, deve essere rimodulato, tenendo conto ovviamente di consentire l’accesso al mercato e business models sostenibili per i nuovi entranti.”
“Penso pertanto – ha detto ancora la Reding nel suo intervento - che il Draft di Raccomandazione che abbiamo posto in consultazione pubblica non possa essere categorizzato semplisticamente come pro-incumbent o pro-operatori alternativi.”
“Nelle prossime settimane la Commissione ascolterà attentamente entrambe le posizioni di questo dibattito per verificare come il testo può essere perfezionato prima dell’adozione finale.
Ma lasciatemi essere franca con voi – ha proseguito la Reding-  non compete alla Commissione di prendere parte fra incumbent e operatori alternativi: il nostro ruolo è invece di  assicurare un’efficace concorrenza sul mercato Interno per favorire gli investimenti, l’innovazione, e favorire i consumatori.”





26 Giugno 2009