Ancora tagli per Deutsche Telekom: nel mirino le attività IT

RUMORS

Un ulteriore piano di ristrutturazione per l'incumbent tedesco in aggiunta al programma, già avviato, "Save for service". Le nuove misure saranno sottoposte al board di vigilanza in dicembre

di Patrizia Licata
Deutsche Telekom pronta a varare nuove misure per snellire l'organizzazione e tagliare ancora sui costi. Secondo fonti vicine alla telco sentite dal Dow Jones Newswires, l’azienda tedesca starebbe considerando di ristrutturare le sue attività IT interne e lavorando su un progetto di rilancio che dovrà essere presentato al comitato di supervisione a dicembre. Si tratterebbe, secondo queste fonti, di misure non incluse nel programma di taglio dei costi "Save for Service" che la telco tedesca ha già avviato.

Il nuovo progetto riguarderebbe invece la fusione delle attività IT della divisione T-Systems con quelle della filiale tedesca, in modo da ridurre le tariffe che altrimenti ogni unit deve pagare l’altra per i servizi IT e wholesale.

Un portavoce di Deutsche Telekom ha confermato ieri che sono in corso discussioni su come ristrutturare le operazioni IT interne, ma non ha commentato le indiscrezioni del Dow Jones.

Gli analisti osservano che il colosso tedesco è costretto a intensificare le manovre per ridurre i costi perché i mercati versano ancora in condizioni difficili. Niek Jan van Damme, executive della telco responsabile per la Germania, ha dichiarato in una recente intervista che l’azienda non sta riuscendo a conquistare nuovi clienti ai ritmi desiderati.

Inoltre, l’utile operativo è sceso del 2,6% nel secondo trimestre, soprattutto a causa della debolezza dell’Europa (la telco è particolarmente esposta in Grecia con la sua partecipazione del 40% in Ote), mentre l’utile netto è crollato del 26,7% a causa delle spese affrontate per il programma di pre-pensionamento in Germania con cui Deutsche Telekom ha tagliato migliaia di posti di lavoro negli ultimi anni.

L’attuale programma di abbattimento dei costi di Deutsche Telekom mira a risparmiare in tre anni (entro fine 2012) circa 4,2 miliardi di euro. L’obiettivo include T-Mobile Usa, che Deutsche Telekom ha acconsentito a vendere a At&t Inc. per 39 miliardi di dollari. L’accordo è stato annunciato a marzo ma, come noto, è in fase di revisione da parte dei regolatori americani ed è probabile che per andare in porto debba essere profondamente rivisto.

27 Ottobre 2011