Sony-Ericsson, fine della jv: Sony rileva tutta la quota Ericsson

OPERAZIONE DA 1 MILIARDO

Si scioglie il matrimonio durato dieci anni: la nipponica rivela il 50% in capo alla svedese per un miliardo di euro

di Patrizia Licata
Addio ai cellulari SonyEricsson, da oggi il doppio marchio non esiste più. Il gigante dell'elettronica giapponese ha infatti acquistato il 50% in SonyEricsson detenuto dalla società svedese per 1,05 miliardi di euro (1,5 miliardi di dollari), mettendo fine a una joint venture durata dieci anni. Si tratta però di una separazione consensuale, che beneficia entrambe le parti: Ericsson vuole concentrarsi sul business delle attrezzature di rete, mentre Sony mira a potenziare la propria offerta consumer integrando l’attività negli smartphone con quelle nei settori gaming e tablet.

Come risultato dell’accordo, SonyEricsson diventa infatti una filiale interamente di proprietà di Sony e i suoi prodotti entrano a far parte della gamma di device con connessione Internet che la casa giapponese offre ai consumatori.

Sony ed Ericsson si sono anche accordate per una collaborazione sulla proprietà intellettuale con un cross-licensing agreement che copre tutti i prodotti e servizi di Sony e cinque brevetti Sony nel settore mobile.

Ericsson ha spiegato che ci sono sempre meno sinergie tra il suo core business delle attrezzature di rete e le attività nel settore handset. Al contrario, Sony rafforza la sua offerta sul mercato degli apparecchi di elettronica di consumo, dove è già presente con prodotti quali televisori e PlayStation. In particolare, Sony vuole cavalcare la crescita della domanda di smartphone e trovare nuove fonti di guadagno che supportino quelle tradizionali (l’azienda ha perso un totale di 476,3 miliardi di yen o 6,3 miliardi di dollari dal suo business tv negli ultimi sette anni fiscali).

“L’accordo accrescerà la libertà e la velocità con cui la divisione cellulari sviluppa e porta al mercato nuovi prodotti”, commenta Koichi Ogawa, chief portfolio manager della Daiwa SB Investments a Tokyo. “La sopravvivenza di Sony nell’industria wireless dipende tutta dai prodotti che riesce a lanciare”.

Sony potrebbe anche considerare di fondere le sue attività nei cellulari, che acquisisce oggi da Ericsson, con quelle nei tablet, secondo Janardan Menon, analista di Liberum Capital in London. La transazione, che deve attendere il via libera delle autorità, dovrebbe completarsi a gennaio 2012.

27 Ottobre 2011