Terminazione mobile. La Ue: "Asimmetria ingiustificata. Italia tagli tariffe"

ESCLUSIVA

La Commissione europea ribadisce al nostro giornale la propria posizione: "Prezzi italiani fra i più alti d'Europa, devono scendere"

di Mila Fiordalisi
"Abbiamo fatto dei commenti molto chiari all'Agcom in riferimento ai livelli delle tariffe di terminazione mobile in Italia ed all'assenza di giustificazioni sulla asimmetria. Le tariffe di terminazione mobile in Italia devono scendere: sono troppo elevate e fra le più alte in Europa". È questa la posizione ufficiale della Commissione europea secondo le dichiarazioni rilasciate in esclusiva al nostro giornale.

Le telco mobili italiane chiedono un abbattimento più graduale: la gara Lte è costata cara e gli operatori dovranno investire per fare le nuove reti. La Commissione non ritiene che l'abbattimento delle tariffe possa rappresentare un ostacolo agli investimenti?

"La Commissione europea ha già inviato i propri commenti all'Agcom in merito alla proposta sul nuovo listino di terminazione mobile: la posizione della Commissione è quella di optare per tariffe orientate al costo. Le tariffe italiane sono fra le più alte in Europa e inoltre persiste un'ingiustificata asimmetria" (La Commissione si riferisce alle tariffe relative alla terminazione su H3G, ndr)

Quindi l'Agcom dovrà tenere fede al listino già sottoposto al vaglio della Commissione...
"Agcom ha l'obbligo di tenere in massima considerazione le indicazioni della Commissione e in ogni caso dovrà notificare le misure, una volta adottate, alla Commissione. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione dall'Autorità italiana relativamente al listino finale. Quando avremo il listino finale valuteremo se le indicazioni date saranno state tenute in considerazione"

28 Ottobre 2011