BT: in crescita cash flow, profitti e entrate

TRIMESTRALI

Nel secondo trimestre risultati sopra le attese di mercato. Il ceo Livingston: "Performance rinforzate, ma non rivedremo l'outlook"  

di P.A.
La britannica BT Group ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con profitti pari a 494 milioni di sterline rispetto a 399 milioni riportati nel corrispondete trimestre nel 2010. Il margine operativo lordo (ebitda) rettificato è salito a 1,5 miliardi, sopra le attese del mercato pari a 1,45 miliardi.

Le vendite sono scese a 4,48 miliardi, rispetto ai 4,98 miliardi di sterline dello stesso periodo del 2010. "Le nostre performance nel trimestre si sono rinforzate, ma non abbiamo intenzione di rivedere l'outlook per l'anno in corso", ha detto Ian Livingston, numero uno del gruppo tlc inglese.

"Nel secondo trimestre abbiamo aumentato il flusso di cassa, i profitti e le entrate sottostanti - ha aggiunto Livingston - Questo progresso è stato integrato con positive performance operative nella maggior parte delle nostre attività. Abbiamo raggiunto una quota di mercato pari al 63% per quanto concerne le nuove attivazioni a banda larga e un altro trimestre di crescita per quanto concerne le linee fisse".

"Ci aspettiamo di continuare a compensare l'aggravarsi delle turbolenze economiche attraverso un continuo miglioramento dell’assistenza ai clienti e dei processi, una maggiore efficienza, e investimenti per il futuro del business - precisa il numero uno di BT Group - Questa strategia ed i nostri risultati finanziari ci permettono di investire quando gli altri possono solo a parlarne. Abbiamo dato un’accelerata al piano di roll out della fibra ottica per coprire i due terzi del Regno Unito entro la fine del 2014 - un anno prima del previsto e con la creazione di 520 nuovi posti di lavoro. Con il sostegno già annunciato del governo, riteniamo che ci sia la concreta possibilità nel giro di qualche anno di erogare servizi basati su fibra per a più del 90% del Regno Unito".

"Stiamo anche facendo degli investimenti in tutto il mondo. Abbiamo annunciato un piano che punta a raddoppiare il nostro business nei principali paesi dell'America Latina, in aggiunta a quello annunciato lo scorso anno riguardante la regione dell’Asia-Pacifico", chiude Livingston.

03 Novembre 2011