Smart o feature phone? I produttori si dividono il mercato

STRATEGIE

Mentre Sony-Ericsson e Lg puntano tutto sui telefonini intelligenti, Zte e Samsung credono ancora sul cellulare-base come terminale chiave per i Paesi emergenti: e immaginano nuovi device low cost "ibridi"

di Patrizia Licata
Smartphone contro feature phone: i cellulari evoluti finiranno col mandare per sempre in pensione i telefonini più semplici? E’ una domanda che molti produttori di cellulari si stanno ponendo, come emerso nei panel di discussione tenutisi nell'ambito della conferenza Open Mobile Summit a San Francisco. Molti vendor si chiedono se è l'ora di smettere del tutto di produrre i feature phone, perché i consumatori scelgono sempre più spesso gli smartphone.

Qualche produttore ha già trovato la risposta. Sony Ericsson, per esempio, ha deciso di concentrarsi solo sugli smartphone: stando a Jan Uddenfeldt, Cto di Sony Ericsson, il 90% delle vendite dell’azienda sono rappresentate dai telefoni smart: “I feature phone per noi appartengono al passato”, ha detto Uddenfeldt.

Non tutti i vendor concordano con questa strategia. “Io non credo che i feature phone appartengano al passato", ha affermato Lixen Cheng, Ceo di Zte Usa, notando che, anche se il 30-40% dei consumatori è passato agli smartphone, esiste sempre un 60% che sceglie il telefono-base. "Si tratta di una fascia di utenza molto importante”, secondo Cheng. E, per quanto si parli di rivoluzione-touch, “molti vogliono continuare a usare il feature phone perché si trovano bene con la classica tastiera”.

Cheng ha aggiunto che Zte sta rosicchiando quote di mercato da altri produttori proprio perché continua a interessarsi al segmento dei feature phone. Stando alla società di ricerche Idc, nel terzo trimestre Zte è diventato quarto maggior produttore di handset nel mondo con 19,1 milioni di unità distribuite e uno share del 4,9% del mercato globale.

Cheng ha anche fatto notare che gli operatori statunitensi chiedono ancora i feature phone per i loro clienti e hanno piani tariffari strutturati per gli utenti di questi cellulari più semplici. Il top manager ha anche anticipato che Zte ha in programma di lanciare un feature phone "con una user experience simile a quella degli smartphone" insieme a un operatore americano il 25 novembre.

Kevin Packingham, executive vice president di Samsung, è d’accordo con la visione della cinese: c’è ancora un futuro per i feature phone. "Il feature phone piace a molti utenti e ha un grande valore soprattutto sui mercati emergenti”, ha detto. “Si potrebbe avere un device di fascia bassa con cinque-sei applicazioni che funzionano egregiamente”.

Secondo altri, la partita tra feature phone e smartphone sarà decisa in gran parte dagli operatori: Jinsung Choi, senior vice president di Lg, ha dichiarato che gli smartphone meno costosi traineranno le vendite di smartphone diffondendole tra tutti i segmenti del mercato e i piani tariffari giocheranno un ruolo centrale perché i consumatori sono sempre più attenti a quanto spendono e potrebbero non volere pagare i piani dati aggiuntivi necessari per gli smartphone. D’altra parte oggi molti operatori stanno spendendo molte delle loro risorse per supportare e promuovere gli smartphone e per spingere gli utenti alla migrazione verso questi cellulari evoluti potrebbero decidere di abolire i sussidi per i feature phone.

07 Novembre 2011