Hp pronta a svendere la piattaforma webOs

RUMORS

Fra le aziende interessate ci sarebbero, secondo indiscrezioni, Amazon, Intel, Ibm, Rim e Oracle. La divisione fu acquisita un anno fa da Palm per 1,2 miliardi di dollari

di Patrizia Licata
Hewlett-Packard sarebbe pronta a vendere la piattaforma software mobile webOs, con un’operazione che potrebbe fruttarle centinaia di milioni di dollari, ma molto meno degli 1,2 miliardi pagati da Hp l’anno scorso a Palm. Lo afferma oggi l’agenzia di stampa Reuters, citando fonti vicine alla trattativa.

Con la consulenza di Bank of America Merrill Lynch, Hp starebbe cercando di capire come recuperare al meglio l’investimento nella Palm, considerato da molti analisti e investitori come una costosa spinta sul mercato degli smartphone che non ha ripagato come doveva.

Diverse aziende tecnologiche hanno espresso interesse a comprare la divisione, attraente anche per il patrimonio di brevetti che possiede, rivelano oggi le fonti della Reuters. Tra queste ci sarebbero Amazon.com, Research In Motion, Ibm, Oracle e Intel.

Il futuro della unit che si occupa di webOs, e che Hp ha acquisito insieme alla Palm nel 2010, è stato messo in forse soprattutto dalla decisione dell’azienda americana di abbandonare la produzione del tablet TouchPad, basato appunto su webOs, a causa dei deludenti risultati di vendita. Tuttavia di recente il Ceo Meg Whitman ha dichiarato che Hp sta ancora riflettendo sul da farsi e non esclude di realizzare un nuovo tablet con webOs.

Un portavoce di Hp ha commentato semplicemente che l’azienda sta “esplorando modi per ottimizzare il software webOs”, senza fornire ulteriori dettagli.

Secondo le fonti di Reuters, se Hp venderà la unit di webOs non potrà chiedere un prezzo troppo alto, perché non ha investito in maniera significativa sul software nell’ultimo anno. Non potrà dunque recuperare gli oltre 1,2 miliardi di dollari spesi per comprare la Palm, un’azienda che ad Hp interessava non solo per prendere parte più aggressivamente al nuovo mercato mobile, ma anche per l’importante patrimonio di brevetti.

Il precedente Ceo Leo Apotheker aveva messo il webOs al centro delle sue strategie e aveva annunciato a marzo scorso che Hp intendeva incorporare il webOs sulla maggior parte dei suoi prodotti. Il TouchPad doveva essere il principale device su cui girava il sistema operativo. Ma ad agosto Hp ha abbandonato il tablet.

WebOs viene considerato un sistema mobile robusto, ma con poche applicazioni, il che lo rende molto meno attraente per i device mobili rispetto a una concorrenza forte e ben consolidata, quella dei sistemi Apple e Google, che oggi dominano il mercato mobile.

08 Novembre 2011