Tlc, la crisi non impatta il Capex che cresce del 6%

INFONETICS RESEARCH

Infonetics Research: aumentano del 7,6% le revenue dei service provider Tlc, trainate dal mobile broadband

di Patrizia Licata
Il Capex globale del settore telecom crescerà del 5,8% quest’anno rispetto al 2010, toccando quasi quota 311 miliardi di dollari. Mentre le entrate dei fornitori di servizi di telecomunicazione aumenteranno del 7,6% a quota 1.860 miliardi di dollari nel 2011, trainate dal mobile broadband. Le previsioni sono contenute nel nuovo studio di Infonetics Research che stima anche che le revenues degli operatori telecom saliranno a 2.170 miliardi di dollari nel 2015, ancora una volta grazie alla banda larga mobile.

I service provider hanno incrementato la spesa in ogni tipo di attrezzatura di nuova generazione tranne il Tdm nel 2011, secondo Infonetics. Le aree di investimento a più rapida crescita tra gli operatori telecom nel 2011 sono le attrezzature per il wimax (+27,5%) e l’infrastruttura video (+20,7%), mentre le maggiori aree di investimento restano le attrezzature non-telecom (software, immobili, forza lavoro, ecc.) e l’infrastruttura mobile, con un incremento, rispettivamente, del 7% e dell’8,6% nel 2011 rispetto al 2010.

"La crescita di quasi il 6% nel Capex globale degli operatori telecom che ci aspettiamo per il 2011 è dovuto in gran parte ai progetti di At&t per l’implementazione dell’Lte, l’aggiornamento all’Hpsa+ e la realizzazione di hotspot wifi per l’offload del traffico”, spiega Stéphane Téral, principal analyst for mobile di Infonetics Research. ”I forti investimenti di At&t bilanciano il rallentamento della spesa nel settore mobile da parte di Verizon Wireless, che ha investito in Lte l’anno scorso. Nella regione Emea, il picco del Capex in Africa annulla in parte i ritardi degli investimenti in telecomunicazioni di Grecia. Italia e Ungheria; l’Asia-Pacifico resta stabile; nei Caraibi e America Latina, América Móvil e Telefónica, i colossi che controllano il 75% degli abbonati mobili della regione, stanno investendo per preparare la loro infrastruttura a ospitare i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016”.

Per Informa, la crisi del debito pubblico che sta “paralizzando l’Europa” avrà, complessivamente, un impatto limitato sul Capex telecom. “Finché il credito resterà disponibile a prezzi equi, non ci saranno conseguenze importanti per la spesa delle telco in attrezzature. I progetti di investimento nelle diverse aree mondiali suggeriscono che banda larga mobile ed Fttx sono i settori dove punterà in futuro la spesa”, conclude Téral.

09 Novembre 2011