Swisscom, giù i ricavi ma gli utili crescono

RISULTATI FINANZIARI

L'erosione dei prezzi incide negativamente sul fatturato, in calo del 4,9%, ma i profitti segnano un incremento dell'8,4%. In forte aumento gli investimenti nelle reti Ngn: +14,8%

di P.A.
Swisscom ha risentito dell'erosione dei prezzi nei primi nove mesi del 2011. Le vendite hanno segnato un calo del 4,9% a 8,54 miliardi di franchi (6,9 miliardi di euro), l'utile netto ha segnato una crescita dell'8,4% a 1,53 miliardi di franchi (1,23 miliardi di euro), ma per effetti unici.

Il risultato Ebitda (utile prima della deduzione di interessi, imposte, ammortamenti e ammortamento dell'avviamento) è diminuito dello 0,7% a 3,52 miliardi di franchi, ha annunciato oggi l'operatore con sede a Berna.

La crescita della clientela e dei volumi, pari a 343 milioni, non ha permesso di compensare l'erosione dei prezzi nelle attività principali in Svizzera pari a 438 milioni.L'aumento dell'utile netto riflette un fondo costituito l'anno scorso nel quadro della procedura giudiziaria in Italia relativa all'imposta sul valore aggiunto (Iva) avviata contro la filiale Fastweb e un provento unico di 56 milioni di euro (69,35 milioni di franchi), in seguito alla composizione di una controversia che opponeva la società a un concorrente.

Nei primi nove mesi dell'anno, Swisscom ha inoltre fortemente aumentato i suoi investimenti che sono stati pari a 1,46 miliardi di franchi, il 14,8% in più, soprattutto nelle reti di nuova generazione. Il gruppo ha creato 400 impieghi in Svizzera e alla fine di settembre occupava oltre 20mila persone, il 2,7% in più dell'anno procedente. Per tutto l'esercizio in corso, Swisscom stima che le prospettive finanziarie restano immutate. Prevede sempre il versamento di un dividendo di almeno 21 franchi per azione.

09 Novembre 2011