In Italia cresce il mobile finance. Sale a quota 184 mln il volume di sms

TREND

Da gennaio a settembre 2011 crescita del 41%. Trainano i servizi legati alle carte di pagamento e alle notifiche dei conti correnti. A settembre lieve calo (-3,1%) dovuto alla congiuntura economica sfavorevole

di F.Me.
Cresce il Mobile Finance. A dirlo il rapporto redatto da Ubiquity relativo al periodo gennaio-settembre 2011 secondo cui il numero di sms inviati, sia gratuiti che a pagamento, per il consumatore è stato pari a circa 184 milioni, in crescita di oltre il 41% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il numero è già superiore a quello raggiunto nel corso dell’intero 2010 e si prevede di raggiungere entro la fine del 2011 un volume di circa 255 milioni.

“Siamo contenti di osservare una crescita, continua e costante, dei servizi mobile nel mercato Finance, nonostante la congiuntura piuttosto stazionaria – commenta il ceo di Ubiquity Dario Calogero - Ubiquity mantiene il suo ruolo di specialista nel mobile e nei servizi interattivi sulle varie piattaforme digitali. A breve potremo annunciare alcune innovazioni in ambito mobile banking”.

In questo anno caratterizzato da una così significativa adozione della tecnologia sms da parte dei correntisti italiani, il report registra però un dato negativo nel mese di settembre da imputare alla congiuntura economica che l’Italia sta attraversando. I volumi di alert sms relativi alle carte di pagamento (credito, debito, prepagate) registrano nel mese di Settembre un calo del 3,19% rispetto ai primi mesi estivi, evidenziando un rallentamento dei consumi delle famiglie italiane. “Tale tendenza – puntualizza lo studio - è stata recentemente confermata dai dati pubblicati da Confcommercio che ha registrato una contrazione dello 0,1% dell’Indicatore dei Consumi (Icc) di settembre rispetto ad agosto”.

“Anche se nel terzo trimestre 2011 si rileva un rallentamento nei volumi legato all’incertezza del contesto politico ed economico – puntualizza Alex Milani, Business manager Ubiquity Mobile - i primi 9 mesi del 2011 confermano un utilizzo ormai significativo degli sms da parte delle banche per obiettivi di marketing, sfruttando la consapevolezza delle potenzialità del canale e la sua efficacia. Le banche italiane sperimenteranno sempre più le potenzialità del canale mobile grazie ad un partner esperto e affidabile come Ubiquity”.

Entrando nel dettaglio dei servizi si rileva la netta la netta predominanza dei servizi sms legati a carte di pagamento, che rappresentano il 70% dei volumi generati e il trend positivo relativo alle notifiche di conto corrente che hanno raggiunto un peso del 19% con una crescita del 54%;

Crescono di importanza anche i servizi di trading (+74%) e sicurezza negli accessi a conto corrente online (+73%), nei volumi e nella percezione strategica delle banche.

In questo contesto di crescita – secondo Ubiquity - i servizi sms sono sempre più destinati ad integrarsi in una esperienza mobile più complessiva che sia in grado di soddisfare i bisogni dei correntisti e continueranno a fornire informazioni e alert in tempo reale su eventi relativi a conto e carte grazie alla loro efficacia nella modalità di erogazione push.

Le mobile application evolveranno, invece, secondo due direttrici: miglioramento della “user experience” e incremento delle funzionalità. Accanto ai tradizionali servizi informativi e dispositivi, verranno introdotte funzioni di mobile remote e proximity payment (man mano che la diffusione di tecnologie abilitanti quali Nfc sui device e Pos contactless diventerà significativa), di personal financial management, wishlist con funzioni social, digitalizzazione di assegni. Un ruolo fondamentale nello sviluppo del canale sarà però giocato dall’evoluzione della normativa bancaria in ambito payment e digitalizzazione.

15 Novembre 2011