Un tavolo tecnico per la banda larga in Sicilia

L'INIZIATIVA

L'assessore alle Attività produttive Marco Venturi incontra i sindacati per fare il punto sui fondi statali ed europei destinati alle Tlc. Previsti incontri con gli operatori e la nascita di un osservatorio per monitorare il settore

di P.A.
La banda larga, gli investimenti in Sicilia nel settore delle Telecomunicazioni, il monitoraggio di tutti gli investimenti, europei e statali nel settore. Sono stati questi gli argomenti al centro di un incontro che si è svolto questa mattina nella sede dell'assessorato regionale alle Attività Produttive, su richiesta dei sindacati del comparto.

"Ritengo la banda larga una infrastruttura strategica - ha detto l'assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi - al pari di altre, come ad esempio l'alta velocità per le ferrovie, o le autostrade, di cui però la Sicilia non è dotata come invece dovrebbe essere al fine di potere consentire una 'normale' competizione alle imprese che in Sicilia operano tra mille difficoltà. Concordo dunque con le richieste provenienti dai sindacati e avvieremo un tavolo che avrà il compito di monitorare tutti gli investimenti in atto o previsti nel settore delle telecomunicazioni in Sicilia".

Nel corso della riunione odierna è emersa l'esigenza di verificare quante risorse finanziarie, europee e statali, siano disponibili o utilizzate per sviluppare o realizzare la banda larga in Sicilia. Saranno pure avviati incontri con i maggiori operatori del settore - da Telecom a Vodafone, da Wind a Fastweb, da H3g a Infratel - per conoscere programmi e iniziative.

Nelle prossime settimane verrà istituito un tavolo tecnico che segua le problematiche del settore in vista dell'istituzione dell'Osservatorio permanente delle telecomunicazioni nell'ambito del quale verranno anche coinvolti le università di Palermo, Catania e Messina.

15 Novembre 2011