Nasce la sim a servizio dell'Nfc. In campo 45 operatori mondiali

GSMA

La Gsma ufficializza gli standard di interoperabilità. Il presidente Bernabè: "Sosteniamo questa innovativa tecnologia che rivoluzionerà i pagamenti via cellulare"

di F.Me.
Supportare e implementare soluzioni Sim-based specifiche per l’Nfc. È l’impegno preso oggi da 45 operatori mobili mondiali, tra cui spiccano anche China Mobile e China Unicom che insieme raggiungono circa 800 milioni di connessioni in tutta la Cina.
L’annuncio è stato dato dalla Gsma che, ponendosi come catalizzatore per accelerarne l’adozione per i servizi Near Field Communication, ha definito una serie di specifiche di interoperabilità per i terminali e le Sim che definiscono le interfacce comuni di programmazione (APIs) per sviluppare e supportare servizi. Gli standard definiti porteranno economie di scala nelle Sim, nei terminali e nelle infrastrutture, creando una cornice comune per lo sviluppo e l’interoperabilità dei prodotti.

Uno dei fattori primari che velocizzerà la diffusione di questa tecnologia è infatti la standardizzazione a garanzia dell’interoperabilità tra i diversi device che abilita gli utilizzatori ai servizi in tutto il mondo, indipendentemente dall’operatore mobile, dalla rete o dal tipo di terminale.

Oltre a China Mobile e China Unicom, gli operatori che hanno preso questo impegno sono: América Móvil, AT&T, Avea, Axiata, Axis, Bell Mobility, Bharti Airtel, Bouygues Telecom, Deutsche Telekom, Du, Elisa Corporation, Etisalat, Kddi, Kpn, KT Corporation, Maxis, MegaFon, Mobily, Mts, Ntt Docomo, Oi Paggo, Optus, Orange, Proximus, Play, Plus, Ptk Centertel, Qtel Group, Rogers Communications, Saudi Telecom Company (Stc), Sfr, SK Telecom, Smart, Softbank Mobile, Telecom Italia, Telecom New Zealand, Telecom Slovenije, Telefónica, Telenor, TeliaSonera, Telekom Austria Group, Telus, Tmn, Turkcell, Verizon, VimpelCom, Viva Bahrain, Vivo e Vodafone Group.
Anche Isis, l’organizzazione formata da AT&T Mobility, T-Mobile Usa e Verizon Wireless per costruire una rete mobile di commercio negli Stati Uniti, supporta l’Nfc basata su Sim card.

“La tecnologia Nfc basata su Sim card sta sviluppandosi rapidamente, grazie anche al sostegno di operatori molto importanti come China Mobile and China Unicom che supportano questi servizi rendendoli sicuri tramite la Sim - sottolinea Franco Bernabè, Chairman di Gsma e presidente esecutivo del gruppo Telecom Italia - Nfc è un’importante innovazione per i clienti di tutto il mondo e, nonostante sia forse più conosciuto come sistema in grado di abilitare pagamenti con il telefonino, abilita di fatto molti altri servizi e applicazioni come ad esempio mobile ticketing, servizi di intrattenimento, accesso sicuro ad hotel o automobili, programmi fedeltà e buoni sconti”.

Secondo le previsioni della società di ricerca Strategy Analytics, il potenziale mercato per l’Nfc basato su Sim card è significativo. Circa 1,5 miliardi di terminali Sim-based saranno venduti in tutto il mondo tra il 2010 e il 2016, con transazioni globali di oltre 50 miliardi di dollari nello stesso periodo. Inoltre, Abi Research stima che nel 2016 l’85% dei nuovi terminali Pos sarà abilitato alla tecnologia Nfc.

16 Novembre 2011