Huawei apre a Segrate il centro di ricerca sul microwave

L'INAUGURAZIONE

L'azienda cinese ha inaugurato oggi il suo quartier generale per l'R&S nel settore. Sarà il punto di riferimento mondiale per il wireless del gruppo. Prevista l'assunzione di 100 dipendenti e un investimento di 100 milioni di euro entro il 2015

di P.A.
Huawei, l'azienda cinese delle telecomunicazioni, ha deciso di inaugurare a Segrate, alle porte di Milano, il suo quartier generale per la ricerca in un settore altamente specifico come quello microwave e che si candida a diventare punto di riferimento mondiale per il Gruppo. Si tratta del primo centro globale di competenza di Huawei al di fuori della Cina. La scelta dell’Italia testimonia l’importanza del nostro paese nella strategia globale di Huawei e la forte volontà di investire nel territorio e nelle persone.

La decisione di investire sul centro di ricerca di Milano, si legge in una nota aziendale, è frutto degli ottimi risultati raggiunti negli ultimi tre anni ed è facilitato dall’elevatissimo livello di competenze e di conoscenze disponibili in quest’area. La Lombardia è internazionalmente riconosciuta quale bacino ideale per lo sviluppo delle tecnologie microwave, grazie anche ai solidi investimenti effettuati nella ricerca universitaria.

Anche per questi motivi Huawei ha deciso, per la prima volta, di delocalizzare il Centro Globale Competenza Microwave a Milano, dove si affiancheranno alle attività globali di Ricerca e Sviluppo per le soluzioni wireless di ultima generazione anche le funzioni di servizio e di assistenza tecnica alle vendite.

"Siamo molto orgogliosi di inaugurare questo importante polo di innovazione. Huawei è fortemente impegnata a investire nel mercato locale e vuole contribuire al suo sviluppo economico. Investendo nel Centro Globale di Competenza Microwave a Milano, Huawei conferma la sua forte intenzione di puntare sul territorio e diventare un riferimento importante per gli operatori quale leader di mercato nella tecnologia microwave per l’Ict. Entro inizio del prossimo anno contiamo di avere oltre 100 persone impiegate nel nostro centro di Milano”, ha detto George Zhao, Managing Director Huawei Italia.

"Il centro ha una portata internazionale e contribuirà a creare soluzioni per l’implementazione di innovative reti a banda larga mobile che aiutino i tradizionali sistemi microwave ad incontrare le necessità delle reti mobili avanzate. E’ la prima volta che Huawei istituisce una struttura a livello globale in Italia, e ci auguriamo che rappresenti un pilastro importante per sottolineare la nostra particolare attenzione per la ricerca", ha detto Renato Lombardi, Vice Presidente Microwave Product Line di Huawei.

La rapida crescita delle connessioni mobili a banda larga in 3G HSPA e in futuro di quarta generazione (Lte) contribuisce sempre più ad aumentare le esigenze in termini di capacità e densità di rete. L’introduzione di nuove tecnologie wireless a microonde, quali la trasformazione IP, elevatissima efficienza spettrale e utilizzo di frequenze altissime in bande millimetriche, svolge un ruolo fondamentale nella modernizzazione della rete, permettendo di far fronte a questa crescita esponenziale della capacità e rispondendo ad altre specifiche richieste dalla quarta generazione.

Huawei ha creato il centro di Ricerca & Sviluppo Microwave a Milano circa tre anni fa, grazie alla riconosciuta leadership mondiale dell’area su queste soluzioni. Oggi la quota di mercato di Huawei nelle soluzioni microwave è passata dall’1% iniziale (2008) al 16%, con una importante crescita nel mercato europeo.

Alla cerimonia è intervenuto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all'Università e Ricerca Alberto Cavalli. "Anche a nome del presidente Formigoni (che ieri sera ha partecipato alla cena di gala organizzata in occasione dell'avvio del Centro, ndr) - ha detto Cavalli - esprimo soddisfazione per l'avvio di un centro di eccellenza e competenza in grado di dialogare a livello globale. Questo gruppo industriale ha un 'comune sentire' con Regione Lombardia in quanto attribuisce all'innovazione il ruolo di fattore decisivo per lo sviluppo e la crescita di un territorio, la chiave per uscire dalla crisi economica".

"Il tessuto economico lombardo - ha continuato Cavalli - è caratterizzato da numerose Piccole e medie imprese, Centri di ricerca e Università e pone la nostra regione prima in Italia per gli investimenti in Ricerca e Sviluppo finanziati al 70% dalle aziende, contrariamente a quanto accade in altre realtà in cui sono i fondi statali a costituire i due terzi dell'intero ammontare del capitale investito in questo settore".

Dopo aver sottolineato che non esiste confronto tra Lombardia e altre regioni italiane in termini di risorse stanziate, varietà di strumenti offerti e capacità di ascolto del tessuto di fruitori e produttori di ricerca, Cavalli ha ricordato anche che l'Information Communication Technology (Ict) è considerato da Regione Lombardia come "fattore strategico".

"Siamo la prima Regione ad aver sottoscritto un accordo con il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca - ha precisato Cavalli - finanziato con 118 milioni di euro: i bandi per l'assegnazione delle risorse stanno per scadere e, da una prima analisi delle proposte progettuali e del numero di iniziative pervenute, possiamo certamente dire che è un successo".

Sul fronte ricerca Cavalli ha evidenziato anche l'introduzione della Dote ricercatori, "conferma del fatto che il capitale umano è in cima alla lista delle nostre priorità". Il Centro di ricerca inaugurato a Segrate costituisce una delle presenze in Europa del gruppo Huawei, che conta su sedi già operative in Svezia, Germania e Francia, oltre che negli Stati Uniti e in India. Huawei, 125.000 dipendenti nel mondo, il 44% dei quali ricercatori, sta per stringere un accordo di collaborazione con il Politecnico di Milano - già frequentato da 650 studenti cinesi - e, da qui al 2015, intende investire 100 milioni di euro, parte dei quali destinati a dottorati di ricerca per formare persone con le competenze richieste dall'azienda.

17 Novembre 2011