I cinesi nel mirino dell'Intelligence Usa

L'INCHIESTA

Le attività di Huawei e Zte sotto inchiesta dopo l'allarme lanciato da uno studio che individua in Cina e Russia le maggiori minacce digitali per i segreti industriali

di Paolo Anastasio
L'Intelligence Usa è preoccupata per il rischio di spionaggio industriale attraverso reti informatiche da parte di super potenze come Cina e Russia. Per questo motivo, la House Intelligence Committee, il comitato Usa di intelligence governativa, ha aperto un’inchiesta per controllare l’attività di Zte e Huawei, due grossi gruppi cinesi di Tlc che operano negli Stati Uniti.

L’Intelligence a stelle e strisce è preoccupata che la Cina possa utilizzare le reti Tlc per attività di spionaggio e sabotaggio delle infrastrutture critiche degli Usa .

“Il fatto che le nostre infrastrutture critiche possano essere utilizzate contro di noi è una seria preoccupazione – dice Mike Rogers, presidente del comitato – l’obiettivo della nostra indagine è di determinare fino a che punto le compagnie cinesi di comunicazioni sfruttano la supply chain globale e in che modo possiamo limitare la minaccia per la nostra sicurezza economica nazionale”.

All'inizio di novembre uno studio dell'intelligence americana puntava il dito contro cinesi e russi, le cui cyber-spie sono a caccia costante di segreti industriali e tecnologie Usa per alimentare la crescita economica dei loro Paesi.

Cina e Russia accusate di cyber-spionaggio dagli Stati Uniti: secondo un documento dell’intelligence americana i due Paesi usano le spie che si muovono su Internet per rubare tecnologie e segreti industriali degli Usa a tutto vantaggio della propria crescita economica. “Una vera minaccia per la ricchezza e la sicurezza degli Stati Uniti”, afferma il report realizzato dall’Office of the national counterintelligence.

Ormai molte informazioni sensibili e ricerche confidenziali vengono trasmesse su reti informatiche e ciò rende possibile per le spie straniere raccogliere enormi quantità di dati in modo rapido e anche senza grandi rischi, perché è difficile accorgersi della presenza delle cyber-spie, afferma lo studio intitolato "Foreign spies stealing Us economic secrets in cyberspace" presentato al Congresso.

Secondo l’agenzia di intelligence americana i servizi di spionaggio stranieri, ma anche aziende e singoli individui, hanno incrementato i tentativi di furto di informazioni sensibili e costose tecnologie Usa negli ultimi due anni. "Cina e Russia, tramite i loro servizi di intelligence e le loro aziende attaccano la nostra ricerca e sviluppo”, ha commentato il capo della National counterintelligence Robert Bryant. "Il problema è serio perché noi alimentiamo la loro crescita economica con le nostre informazioni, e non è giusto”.

Il report cita solo Cina e Russia, pur sostenendo che siano decine i servizi di intelligence, le aziende, le istituzioni accademiche e i privati cittadini che spiano i segreti americani sul web. "I cinesi sono i più attivi e accaniti autori di spionaggio economico”, secondo lo studio americano.

Ma anche la Russia rappresenta una temibile minaccia: "I servizi di intelligence russi stanno conducendo una serie di attività per raccogliere informazioni industriali e tecnologiche da obiettivi selezionati negli Stati Uniti”, si legge nel report.

18 Novembre 2011