Huawei cambia rotta: "Market share sufficiente. Ora puntiamo sugli utili"

STRATEGIE

Svolta strategica per l'azienda cinese che punta sulla redditività. James Lai: "Basta con i contratti a ogni costo, vogliamo aumentare i margini"

di P.A.
Cambio di rotta per Huawei Technologies, il fornitore cinese di infrastrutture di Tlc, che d’ora in poi intende privilegiare la redditività alla crescita delle quote di mercato. Lo ha detto James Lai, responsabile delle soluzioni del gruppo cinese, secondo cui nell’ultimo anno Huawei è diventata meno aggressiva e “non tenta più di vincere tutti i contratti ad ogni costo”.

“Adesso vogliamo aumentare i nostri margini – ha detto Lai – non è più una questione di quote di mercato, e si tratta di una grossa trasformazione, rispetto a quello che si diceva di noi l’anno scorso”.

Lai ha poi aggiunto che l’azienda ritiene di aver raggiunto una “penetrazione sufficiente”, con una quota superiore al 20% in tutti I mercati in cui opera.

E mentre in passato Huawei per un certo periodo è stata una forte minaccia per i suoi competitor in Europa e Nord America, oggi sta cominciando ad affrontare alcune difficoltà sul suo stesso terreno di gioco. In particolare, lai ha puntato il dito su Zte come uno dei suoi maggiori concorrenti.

“Zte è una minaccia enorme per noi”, ha detto Lai.

Huawei prevede di chiudere l’anno con ricavi per 199 miliardi di yuan (31,3 miliardi di dollari) grazie all’incremento di vendite di cellulari nel segmento consumer e servizi in quello enterprise.

Huawei deve affrontare le preoccupazioni del Governo Usa e di quelli europei, a causa del suo stretto legame con Pechino. Lai ha ribadito che l’azienda farà quello che sarà necessario per imporsi sul mercato wireless statunitense.

18 Novembre 2011