Alcatel-Lucent chiude a Genova. Lavoratori a Palazzo Tursi

SINDACALE

La Fiom Cgil annuncia la presenza di sindacati e dipendenti al Consiglio comunale che si terrà domani. L'obiettivo è sensibilizzare la politica locale e scongiurare esuberi e trasferimenti

di P.A.
"Nei giorni scorsi la società Alcatel-Lucent ha comunicato la chiusura del centro di ricerca di Genova. Il centro di Eccellenza di Genova conta 62 ingegneri tutti con con esperienza nei settori di ricerca e sviluppo nei prodotti legati alle Telecomunicazioni". Lo scrive la Fiom Cgil di genova, aggiungendo che "per illustrare ai capigruppo ciò che avviene in questo sito, domani martedi 22 novembre 2011 in occasione del Consiglio Comunale, i lavoratori si recheranno in Comune per chiedere un incontro, alle forze politiche e al sindaco, perchè non si chiuda un centro di ricerca di eccellenza nella nostra città".

La settimana scorsa Alcatel Lucent Italia "ha annunciato la chiusura della sede di Genova e il trasferimento dei 40 dipendenti alla sede di Vimercate in Brianza". Lo ha detto Giuseppe Ricci, coordinatore nazionale Fim Cisl per Alcatel Lucent: "L'annuncio di chiudere la sede di Genova, uno dei centri d'eccellenza della ricerca nel settore telecomunicazione del gruppo Alcatel in Italia, rappresenta un segnale molto preoccupante. Dopo la cessione del sito Alcatel di Bari, l'annuncio di chiudere il sito di Genova è un avviso molto allarmate e che getta molte ombre sul futuro della permanenza del Gruppo Alcatel-Lucent in Italia. A suffragare questa preoccupazione i dati negativi del terzo quarter su vendite ed export comunicati nel corso dell'incontro del 14 novembre che segnano per Alcatel-Lucent Italia perdite del 15% sulle vendite rispetto al settembre dello scorso anno".

Alla luce di questa situazione chiediamo, aggiunge il sindacalista, "all'imminente nuova squadra di governo d'intervenire subito, è necessario un rilancio del settore tlc in Italia attraverso misure strutturali e di sostegno. In particolare chiediamo per i lavoratori Alcatel-Lucent l'immediata convocazione al ministero dello Sviluppo economico per affrontare la vertenza e ridare prospettiva e futuro agli oltre 2.000 lavoratori del gruppo".

21 Novembre 2011