Pagamenti mobili, in Svezia alleanza tra le 4 big telco

M-COMMERCE

Telenor, Telia, Tele2 e 3 si uniscono in una joint venture che punta alla creazione entro l'estate del 2012 di un'unica piattaforma

di Patrizia Licata
I quattro maggiori operatori mobili svedesi - Telia, Tele2, Telenor e 3 - si sono uniti in una joint venture paritetica che fornirà servizi di mobile payment a partire dall’estate prossima. Obiettivo della società congiunta è creare una piattaforma unica per tutte le tipologie di pagamento mobile, compresa quella che usa la tecnologia nota come Near field communications (Nfc). La soluzione sarà la stessa per tutti e quattro gli operatori e permetterà ai clienti – sia abbonati che prepagati – di conservare i dettagli del proprio portafoglio mobile anche se decidono di cambiare operatore.

La jv non ha ancora né un nome né un Ceo, ma i quattro partner sono al lavoro per definire tutti i dettagli. L’alleanza è stata facilitata dal fatto che Telenor, Telia e 3, insieme a Tdc, sono già partner in Danimarca sempre per i servizi di m-payment.

Un’iniziativa simile è in preparazione anche in Gran Bretagna, dove però ha lasciato esclusa la filiale locale di 3, unendo tra loro Everything Everywhere, Vodafone e O2. 3Uk ha definito la jv britannica anticompetitiva e equivalente alla volontà di stabilire un monopolio. Per questo presenterà un esposto all’antitrust inglese questa stessa settimana.

"Controllando e vendendo accesso a oltre il 90% degli abbonati mobili britannici e ai loro dati, Deutsche Telekom, France Telecom, Vodafone e Telefonica cercano di chiudere il mercato agli altri operatori e intanto evitano di farsi concorrenza tra loro", afferma Stephen Lerner, regulatory director di 3Uk, aggiungendo che in Svezia e Danimarca si è superato invece l'approccio anticompetitivo.

Ma anche in questi Paesi, secondo il commento di oggi di Total Telecom, l’alleanza delle telco per l’m-payment finisce con l'unire le quattro maggiori società telefoniche creando sì un unico brand per servizi di portafoglio elettronico uguali per tutti i loro clienti, ma escludendo di fatto tutti gli operatori minori.

22 Novembre 2011