Fastweb entra in Metroweb con una quota dell'11%

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Sarà il terzo azionista dopo il fondo F2i Reti di Vito Gamberale (61,4%) e A2A (25,7%). Il direttore generale Calcagno: "Poniamo le basi per partecipare al progetto Ngn con un modello di sviluppo realmente aperto e sostenibile"

di P.A.
E’ stato siglato l’accordo per l’ingresso di Fastweb in Metroweb, la società della fibra milanese che intende portare le Ngn in diverse aree del paese, con una quota dell’11,1%. L’acquisizione sarà realizzata attraverso Swisscom Italia Srl, società controllante Fastweb.

Al termine dell’operazione la nuova compagine societaria sarà: F2i Reti (61,4%), partecipata dal fondo F2i  di Vito Gamberale e da Intesa Sanpaolo; A2A (25,7%); Fastweb, attraverso Swisscom Italia, 11,1%; managers Metroweb (1,7%). "Con questa operazione - ha detto Alberto Calcagno, direttore generale di Fastweb - si rafforza un rapporto consolidato da più di un decennio. Fastweb nel 1999 è stata con Aem fondatrice di Metroweb, una realtà che dunque conosciamo bene e nella quale siamo felici di essere nuovamente. Con l’ingresso in Metroweb, soprattutto, poniamo le basi per una nostra partecipazione al progetto più concreto per portare la rete di Nuova Generazione in Italia con un modello di sviluppo realmente aperto e sostenibile".

Per Fastweb si tratta di un ritorno alle origini, dato che la compagnia, insieme ad Aem, aveva fondato Metroweb alla fine degli anni '90.

Nell'operazione Fastweb è stata assistita da Mediobanca e dallo studio legale Legance. Il valore, si apprende da fonti finanziarie, è in linea con l'accordo di maggio quando il fondo Stirling Square Capital Partners e A2A avevano ceduto al fondo infrastrutturale F2i e a Imi Investimenti il 100% della società sulla base di un enterprise value pari a 436 milioni di euro.

Metroweb è proprietaria della più grande rete di fibre ottiche di Milano e della Lombardia, la più estesa rete metropolitana in fibra ottica in Europa con oltre 7.000 km di cavi. Metroweb ha chiuso l’esercizio 2010 con ricavi pari a 51 milioni di euro, margine operativo lordo di 40,6 milioni e un utile netto di 12,6 milioni. Fastweb è stata assistita nell’operazione come advisor da Mediobanca e dallo studio legale Legance.

22 Novembre 2011