Deutsche Telekom, rivisto al ribasso l'outlook 2012

OUTLOOK

Pesa la crisi economica europea. In linea con le previsioni i risultati 2011, ma per il prossimo anno stimato un calo dell'utile

di Patrizia Licata
Ieri Hp, oggi Deutsche Telekom. Anche il colosso tedesco delle telecomunicazioni riduce le sue aspettative per il 2012, colpa della crisi economica europea. Pur confermando le previsioni sui risultati del 2011, uno sguardo più attento all’andamento degli utili evidenzia come con ogni probabilità Deutsche Telekom dovrà adattarsi a un calo dell’utile operativo il prossimo anno a causa del deteriorarsi dello scenario macroeconomico.

L'Ebitda adjusted, misura-chiave della redditività per analisti e mercati, rimarrà “quasi stabile” in Germania nel 2012, mentre subirà una flessione nel resto d’Europa, pur se a ritmi più contenuti rispetto al 2011, rivela l'ultimo report finanziario di DT. Insomma, oggi Deutsche Telekom sembra gettare uno sguardo più pessimistico al 2012 rispetto ad agosto, quando ancora pensava che gli utili potessero crescere lievemente in Germania e restare stabili in Europa. Il chief executive Rene Obermann ha promesso di pubblicare dati più completi sulle previsioni per il 2012 il prossimo febbraio, ma ha già avuto modo di far notare questo mese che la debolezza dell’economia europea “probabilmente deprimerà il business”.



"Sembra che le attese per il 2012 siano ancora più caute delle attuali previsioni del mercato”, commenta l’analista di JP Morgan, Hannes Wittig.

 Ex monopolio tedesco delle telecomunicazioni, oggi Deutsche Telekom deve fronteggiare sul mercato domestico una concorrenza agguerrita. Recentemente ha ridotto la forza lavoro e quindi i costi, con effetti positivi sull’utile operativo, cresciuto lievemente nei primi nove mesi del 2011, nonostante il calo delle vendite.

Deutsche Telekom ha anche cercato di espandersi all’estero per contrastare le perdite in Germania, ma senza grandi successi, come prova la decisione di vendere la unit americana. Se l’accordo per T-Mobile Usa andrà in porto, Deutsche Telekom resterà un’azienda totalmente concentrata sull’Europa. Qui però il business non “tira”: l’utile operativo delle divisione Europe, che esclude la Germania, è sceso del 5,3% nel terzo trimestre per effetto dell’intensa concorrenza e della crisi economica che ha colpito gran parte del continente. In particolare, Deutsche Telekom è fortemente esposta nel sud-est dell’Europa, con la sua partecipazione del 40% nella greca Ote.

Deutsche Telekom prevede che l’Ebitda adjusted scenderà del 2,6% quest’anno a circa 14,9 miliardi di dollari, escludendo T-Mobile Usa. Wittig di JP Morgan si aspetta che il dato si riduca ulteriormente nel 2012 a 14,5 miliardi.

23 Novembre 2011