Moody's: per Telecom Italia nessun rischio default

L'AGENZIA DI RATING

Secondo l'agenzia di rating la società presieduta da Bernabè non avrà problemi a rifinanziarsi in caso di necessità. Telefonica, Deutsche Telekom, Vodafone e France Telecom le altre quattro big "al sicuro". Possono contare su copertura bancaria e robusto cash flow. Preoccupano invece l'irlandese Eircom e la greca Ote

di Patrizia Licata
Nonostante la crisi economica, le grandi società telefoniche europee non corrono rischi di non riuscire a rifinanziarsi nei prossimi anni. Con qualche eccezione. Secondo Moody’s, infatti, le cinque maggiori telco europee, pur rappresentando insieme il 75% del debito annuale del settore che arriva a maturazione, non dovrebbero trovarsi nella necessità di ricorrere al credito il prossimo anno, grazie al robusto cash flow e alla copertura delle banche.

Diversa la situazione di altre telco, però, che risultano più esposte al rischio: sotto la lente di Moody’s finiscono l’incumbent greco Ote e l’irlandese Eircom, il cui debito giungerà a maturazione in tempi relativamente brevi e che incontreranno maggiori difficoltà a rifinanziarsi rispetto ad altre aziende delle telecomunicazioni.

"Eircom si trova nella posizione più debole”, sottolinea Moody’s, secondo cui la telco irlandese ha “un’alta probabilità di default nel breve termine”.

Da parte sua Ote subisce le conseguenze della crisi del debito in Grecia e avrà probabilmente difficoltà ad accedere ai mercati del credito nei prossimi mesi. Moody's stima che la telco aveva circa 1,2 miliardi di euro in cash a metà 2011, che copriranno le sue necessità di rifinanziamento fino a tutto il 2012. Tuttavia, ha un debito di circa 2 miliardi di euro che matura nel 2013.

Le necessità di rifinanziamento di Ote potrebbero però essere garantite dalla parent company Deutsche Telekom, che "ha pubblicamente dichiarato la sua volontà di sostenere Ote come prestatore di ultima istanza”, nota Moody's.

Deutsche Telekom è una delle cinque telco europee più indebitate. Moody's stima che in media circa 35 miliardi di euro di debito emesso dalle telco europee matura ogni anno. L’incumbent tedesco, Telefonica, Vodafone, France Telecom e Telecom Italia rappresentano circa il 75% del debito annuale del settore.

Telefonica ha 30 miliardi di euro di debiti che maturano nel periodo 2012-2015, Vodafone ne ha 20 miliardi, Deutsche Telekom 19,8 miliardi, Telecom Italia 17,2 e France Telecom 13,6. "Tuttavia queste aziende sono anche forti generatrici di cash flow”, sottolinea Moody’s: “Ciascuna ha almeno 10 miliardi di euro di contante e copertura delle banche”. Per questo Moody's non pensa che le grandi cinque dovranno accedere ai mercati del capitale nei prossimi 12 mesi.

23 Novembre 2011