La Fcc "frena" la fusione At&t-T-Mobile

IL MERGER

Il presidente Genachowski condivide i timori del dipartimento di Giustizia secondo cui il deal rischia di danneggiare la concorrenza nel mercato mobile e di provocare la perdita di migliaia di posti di lavoro negli States

di Patrizia Licata
Un nuovo ostacolo si frappone tra At&t e T-Mobile Usa e il loro mega-merger da 39 miliardi di dollari: il presidente della Federal communications commission Julius Genachowski ha chiesto ai commissari di mandare la proposta del deal a un giudice dell’agenzia per un'udienza. Questo processo, simile a un'udienza in tribunale, potrebbe condurre anche a una bocciatura dell’accordo, secondo Bloomberg.

L’udienza della Fcc dovrebbe aver luogo dopo che arriverà la decisione del dipartimento di Giustizia, che sta attualmente valutando l’operazione in tribunale, ma sembra evidente che la Fcc condivide i timori del Doj che il matrimonio tra i due operatori ridurrà significativamente la concorrenza sul mercato wireless.

Un rappresentante della Fcc ha confermato al Wall Street Journal che l'agenzia, studiando i dettagli del merger, è giunto alla conclusione che farebbe diminuire la concorrenza nel settore mobile e non sarebbe un beneficio né per i servizi ai consumatori né per aumentare la diffusione della banda larga mobile nel Paese. La Fcc non pensa nemmeno che il deal possa creare quasi 100.000 posti di lavoro, come sostiene At&t, ma anzi porterà a licenziamenti in massa a causa della fusione delle due compagnie.

L’azione intrapresa oggi indica che “la Fcc ritiene che una fusione tra le due telco creerà un duopolio sul mercato mobile con conseguente aumento dei prezzi per i servizi e i cellulari”, commenta Andrew Jay Schwartzman, policy director di Media Access Project, società legale no-profit di Washington.

“La decisione della Fcc ci amareggia”, ha replicato Larry Solomon, senior vice president of corporate communications di At&t. “E’ l’ennesimo esempio di un’agenzia governativa che vuole ostacolare miliardi di dollari di investimenti e la creazione di migliaia di posti di lavoro proprio mentre l’economia americana ha disperato bisogno di entrambi”.

La Fcc ha il potere di mandare al riesame una transazione se ritiene che danneggi il pubblico interesse. All’udienza della Fcc, il giudice sarà chiamato a emettere una raccomandazione sull’accordo dopo aver ascoltato entrambe le parti. L’accordo tornerà poi alla Fcc per un’approvazione (o bocciatura) definitiva. “L’udienza indetta dalla Fcc può durare dai sei ai dodici mesi”, nota Andrew Lipman, della Bingham McCutchen. “Per At&t e T-Mobile Usa è davvero un grosso ostacolo”.

23 Novembre 2011