H3g nell'arena del digitale terrestre?

FREQUENZE

L'operatore mobile interessato a modificare la destinazione d'uso delle frequenze sottoutilizzate destinate al Dvbh. La richiesta già sul tavolo dell'Agcom

di P.A.
H3g possiede decine di frequenze poco utilizzate, che sono autorizzate alla trasmissione della tv via cellulare (secondo la tecnica Dvbh). Frequenze che appaiono oggi come un’autostrada larga e nuova dove però non transitano tante macchine. Ora H3g chiede che queste frequenze possano cambiare targa per veicolare anche programmi televisivi classici, irradiati con la tecnica del digitale terrestre (la stessa che usano Rai, Mediaset o la 7).

Lo scrive oggi la Repubblica, aggiungendo che nelle ultime ore della gestione del ministro Romani (Pdl), il ministero ha scritto una lettera all'Agcom. Oggetto, il cambio di targa delle frequenze di H3g. La missiva è partita da una specifica Direzione Generale del ministero, quella per i Servizi di Comunicazione elettronica e di Radiodiffusione. E allega la relazione con cui H3g annuncia che vuole fare la televisione classica su quelle frequenze (e non più solo la tv per cellulari).

Il Garante per le Comunicazioni, secondo Repubblica, ha già letto la missiva del ministero e la relazione di H3g. Ed ha spedito una risposta, ma prudente e interlocutoria. Il Garante pensa di avere l’ultima parola sul cambio di destinazione d’uso delle frequenze, essendo suo il “piano regolatore” del settore (lo ha scritto nella famosa delibera 300 del 2010).

Spetta al Garante, insomma, stabilire come questa o quella società possa utilizzare le sue frequenze. La pratica H3g finirà anche sulla scrivania del nuovo presidente Antitrust, Giovanni Pitruzzella. Assegnare di fatto una nuova televisione classica ad H3g — effetto del cambio di targa delle sue frequenze — significa cambiare gli equilibri concorrenziali nel settore della tv.

Le frequenze per la televisione via cellulare (in Dvbh) hanno un valore relativo. Frequenze abilitate anche alla trasmissione del digitale terrestre classico e televisivo avrebbero un valore enorme. Mediaset, Rai, Telecom o Sky potrebbero bussare alla porta di H3g e provare l’acquisto delle frequenze nobilitate. Per questo, quel cambio di targa ha significati industriali, e politici, molto forti.

25 Novembre 2011