Fibra ottica, a Bruxelles "sfila" il modello Trento

BANDA LARGA

Il presidente della Provincia, Lorenzo Dellai, incontra il commissario Ue per l'Agenda digitale, Neelie Kroes. All'odg il progetto Ngn che mira a garantire a tutti i cittadini e alle imprese operative sul territorio connessioni ad almeno 100 Mb. Già posati oltre 800 km di cavi

di E.L.
Approda a Bruxelles il ''modello trentino'' per connettere cittadini e imprese ad una rete in fibra ottica, una rete capace di garantire 100 megabites (mb) di capacità per utente. Un modello basato su tre obiettivi strategici, in parte già realizzati: lo sviluppo di una infrastruttura di rete capillare e a banda larga per tutti i cittadini e le imprese, lo sviluppo di servizi innovativi (per sanità, gestione del territorio, turismo, reti energetiche) e la promozione delle iniziative private nei settori ad alta tecnologia (Ict, meccatronica, energia ed ambiente, agroalimentare). Stamani il presidente della Provincia autonoma Lorenzo Dellai, accompagnato dai dirigenti e dai tecnici del settore, ha incontrato la vicepresidente della Commissione europea e commissario per l'Agenda digitale, Neelie Kroes, per illustrare quanto il Trentino sta facendo per la diffusione della banda larga.

Dellai ha ricordato innanzitutto che in Trentino la Provincia ha realizzato, tra il 2006 e il 2011, una infrastruttura in fibra ottica di oltre 800 chilometri, a disposizione delle amministrazioni pubbliche - e degli operatori per la quota residuale - a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie; tra la fine del 2007 e l'ottobre 2008 ha realizzato inoltre una rete Wireless con circa 1030 hot spot a copertura del territorio e delle vallate; nel 2011 infine ha avviato, previa autorizzazione della apposita Direzione Competition della Ce, un bando per il potenziamento delle
centrali di distribuzione, al fine di portare nelle case e nelle sedi delle imprese, su rame, almeno una capacità di 20mb.

''Obiettivo che ci siamo posti - ha proseguito - è però quello di collegare entro il 2018 tutte le utenze e le imprese alla fibra ottica, con 100 megabites di capacità almeno.'' Sul versante dell' innovazione Dellai ha inoltre sottolineato come il Trentino sia diventato co-location centre dell'European Institute of Innovation & Technology (Eit), il primo in Italia e nell'intera europa meridionale; un traguardo ambizioso che il Trentino ha tagliato come ''sistema'', mettendo assieme cioè tutte le competenze e le energie presenti sul versante della ricerca scientifica e accompagnandole con un' amministrazione attenta ai loro bisogni e capace di realizzare, in questo come in altri campi, investimenti strategici e mirati.

Molte le domande poste al presidente Dellai dalla Kroes, che ha voluto capire ad esempio quale sia stato il percorso che ha portato alla costituzione di una newco in questo settore e quali siano i suoi presupposti per la sua sostenibilità sia sotto il profilo economico che delle regole. ''Il Trentino è un territorio di montagna, collocato in un'area strategica - ha spiegato Dellai - Con queste iniziative il Trentino intende concorrere alla realizzazione dell' agenda digitale europea, e siamo convinti che anche le grosse compagnie siano interessate a sperimentare in regioni come il Trentino progetti di infrastrutturazione che fino a questo momento sono stati pensati per le grandi aeree metropolitane''.

28 Novembre 2011