Più iPad meno pc, chipmaker in ginocchio

L'INDUSTRIA DEI DRAM

Il calo delle vendite di computer e l'affermazione del tablet riduce drasticamente la domanda di Dram tradizionali. Per i produttori la strategia vincente è la specializzazione per smartphone, tavolette e tv

di Patrizia Licata
Il successo dell’Apple iPad preoccupa l’industria dei chipmaker. I produttori di memoria per computer sono già alle prese con le perdite causate dal rallentamento dell’economia globale e dal declino delle vendite di Pc, ma il tablet della Mela peggiora la situazione perché usa circa il 75% di processori in meno di un normale laptop.

Elpida Memory, Hynix Semiconductor e altri produttori di Dram, il chip più comune sui computer, hanno perso complessivamente 14 miliardi di dollari negli ultimi tre anni, secondo le stime di Bloomberg. A ciò si aggiunga che le stesse aziende hanno speso 37 miliardi di dollari per costruire nuovi impianti nella speranza che il settore continuasse ad espandersi e anche per accrescere i volumi forniti e far fronte al netto calo dei prezzi delle Dram, come rileva la società di ricerche Dramexchange.

“I produttori di Dram hanno investito troppo e scommesso su una forte crescita dell’industria dei computer che non si è verificata”, osserva Chen Liway, analista di Polaris Securities a Taipei. “La strategia avrebbe funzionato non ci fosse stato l’ingresso sul mercato dell’iPad”.

Il calo delle vendite di Pc risente ovviamente di molteplici fattori, dalla crisi macroeconomica alle inondazioni in Tailandia che hanno colpito molti produttori, ma lo scorso trimestre anche la popolarità dei tablet ha pesato: secondo Gartner le vendite di Pc sono salite del 3,2% contro una precedente previsione del 5,1%. Nello stesso periodo le vendite di iPad hanno superato quelle di computer da parte del terzo maggior produttore mondiale, Dell.

Apple ha venduto circa 40 milioni di iPad dal debutto del tablet lo scorso anno, generando 25,3 miliardi di dollari di revenue. Nella stagione natalizia che si avvicina, la Mela potrebbe vendere ben 20 milioni di iPad in tutto il mondo, secondo Forrester research.

“I prezzi delle Dram sono scesi del 32% nello scorso trimestre e continueranno a scendere”, afferma Alvin Lim, direttore associato di Fitch Ratings a Seul. “Non credo ci sarà una vera ripresa”. Secondo Bloomberg, il rallentamento dell’industria dei Pc, che compra il 65% di tutta la produzione di Dram, e le ridotte necessità di memoria delle nuove versioni di Windows continueranno a rallentare la domanda.

Ci sono però strategie possibili per contrastare il trend negativo. Samsung Electronics, il maggior produttore mondiale di semiconduttori, è riuscita con successo a diversificare la produzione verso i chip specializzati per smartphone, tablet e server. Quest’anno la sud-coreana prevede un utile di 2.300 miliardi di won (1,98 miliardi di dollari) dal business delle Dram, proprio perché vende due volte più Dram specializzate, dove i margini sono più alti, di quelle per Pc, ormai divenute commodity. Samsung fornisce anche la memoria flash Nand degli iPad, un segmento destinato a crescere fortemente (+49% nei prossimi cinque anni, secondo iSuppli).

Perciò il mercato sta rapidamente cambiando: alcuni produttori puntano sulle Dram specializzate e tornano pian piano a sfornare utili, ma non tutte le aziende hanno abbastanza soldi o tecnologia per riconvertirsi. “Il mercato dei chip specializzati è dominato da Samsung, ma anche gli altri player devono tentare questa strada”, suggerisce Park Hyun, analista di Tong Yang Securities a Seul. Già la sud-coreana Hynix, secondo maggior fornitore mondiale di Dram, e l’americana Micron Technology stanno incrementando la produzione di Nand flash, mentre la taiwanese Winbond Electronics è uscita del tutto dal business delle Dram per Pc e ha optato per quelle specializzate per tv e cellulari, riuscendo così a tornare in attivo. Elpida sta seguendo la stessa strategia, puntando sulle Dram per gli smartphone, che renderà disponibili dal prossimo trimestre.

29 Novembre 2011