A Cisco Italia il Transatlantic Award

AMERICAN CHAMBER OF COMMERCE

La società è stata premiata dall'American Chamber of Commerce per l'impegno a sostegno delle relazioni tra gli Usa e il nostro Paese. L'Ad Bevilacqua: "Favorire l'innnovazione fa parte del nostro Dna"

di Giampiero Rossi
La filiale italiana della multinazionale Cisco, che opera in Italia dal 1994, è stata premiata con un riconoscimento speciale ai Transatlantic Award dell’American Chamber of Commerce in Italy. Questi premi vengono assegnati sia alle aziende italiane sia a quelle statunitensi, che si siano distinte nel favorire le relazione transatlantiche tra le due nazioni e quest'anno il tema scelto per la sesta edizione, è Digital World, a evidenziare la spinta che la digital economy può dare alla crescita.

I laboratori della Cisco lavorano a stretto contatto con università e centri di eccellenza italiani cooperando sia in modo diretto sulla realizzazione di progetti di ricerca, sia attraverso sponsorizzazioni di progetti di ricerca di base orientata.

Il premio dell’American Chamber of Commerce in Italy è stato ritirato da David Bevilacqua, Amministratore Delegato di Cisco Italia, Vice President Cisco Corporate. “Favorire l’innovazione tecnologica dei paesi in cui l’azienda è presente fa parte da sempre del Dna di Cisco - ha commentato il manager - Individuare e valorizzare le potenzialità specifiche che ogni territorio può offrire fa certamente bene al business; è anche uno dei modi per restituire alle comunità in cui operiamo opportunità di sviluppo, facendo leva sulla nostra posizione di leadership nel settore delle reti – oggi crocevia di tutti i percorsi di rinnovamento economico e sociale. Operare in questo modo è una scelta strategica, e ringraziamo Amcham per aver riconosciuto la continuità e la validità del nostro impegno. Pensare che quando un cliente nel mondo sceglie un prodotto Cisco per realizzare le proprie infrastrutture di nuova generazione stia in realtà acquistando del “know-how” tutto italiano, che nasce a pochi chilometri da Milano, ci riempie di orgoglio”.

29 Novembre 2011