Banda larga, Calabrò: "L'Italia deve colmare il gap nella fibra"

AGCOM

Il presidente di Agcom: "Il nostro Paese è leader nel broadband mobile, ma non basta: bisogna spingere sulle reti fisse in vista dello sviluppo dell'Internet delle cose"

di F.Me
"In questo momento serve un’economia di crescita che riporti al centro l’innovazione. In parte l’Italia ha le sue carte da giocare: è leader, ad esempio, in Europa nel settore del broadband mobile anche se è più indietro nella fibra". Lo ha detto Corrado Calabrò, presidente di Agcom, in occasione della convention annuale di Ericsson a Roma. "Si tratta - ha voluto rimarcare Calabrò - di un gap che dobbiamo assolutamente colmare soprattutto in vista dello sviluppo dell’Internet delle cose, dove sempre più oggetti saranno interconnessi e per il quale sarà necessario dotarsi di una infrastruttura efficace e di frequenze in grado di assicurarne il buon funzionamento".

"L’Agcom, dal canto suo, sta lavorando affinché il quadro regolatorio per lo sviluppo delle reti sia il più adeguato possibile - ha concluso il presidente -. Uno sforzo riconosciuto anche dal Berec che considera l’Authority Italiana una best practice".

01 Dicembre 2011