Uk, 100 milioni di sterline per 10 città super-connesse

IL PROGETTO

Presentato dal ministero del Tesoro il  progetto per potenziare le connessioni ultrabroadand facendo leva sulle tecnologie fisse e mobili. I fondi si aggiungono ai 350 milioni di sterline già stanziati per le zone rurali

di Patrizia Licata
Il governo britannico spenderà 100 milioni di sterline per trasformare 10 città in aree “super-connesse” con accesso ai servizi di banda ultralarga fissa e mobile. Si tratta di una somma che si aggiunge a quelle già stanziate da Londra per portare la totalità del Paese nell’economia digitale e di cui il governo di Sua Maestà spera di poter disporre grazie al Fondo europeo per lo sviluppo Erdf (European Regional Development Fund).

Il nuovo progetto, chiamato Urban Broadband Fund, fa parte del più vasto Piano nazionale per le infrastrutture (Nip, National infrastructure plan) presentato dal ministero del Tesoro immediatamente dopo la pubblicazione dell’aggiornamento del bilancio (noto come autumn statement) da parte del cancelliere dello Scacchiere George Osborne. Il progetto propone di implementare velocità di connessione di 80-100 Mbps per le linee fisse e banda larga mobile su tutto il territorio urbano nelle città di Londra, Edimburgo, Cardiff, Belfast e altri sei centri che verranno selezionati con un concorso che si svolgerà a livello nazionale.

"Presteremo particolare attenzione alle piccole e medie imprese e ai distretti strategici dove lavorano molte persone per dare sostegno alla crescita economica”, si legge nel progetto del Tesoro.

I 100 milioni di sterline previsti si aggiungono ai 350 milioni già accantonati dal governo per il fondo Broadband Delivery Uk (Bduk) il cui scopo è portare le reti di banda larga alle zone rurali e remote del Paese.

"La Gran Bretagna è già leader mondiale sul mercato delle telecomunicazioni e della banda larga in termini di penetrazione del broadband e di disponibilità di servizi avanzati 3G per il trasferimento di dati mobili”, secondo il ministero del Tesoro. "Il governo vuole ora assicurarsi che esistano le condizioni per permettere ulteriori passi in avanti, promuovere una sana concorrenza sul mercato telecom e la crescita di questa industria e apportare benefici ai consumatori".

Il Nip sta cercando anche di portare le connessioni Internet mobili ai cosiddetti “black spot”, potenziando per esempio la copertura sui mezzi di trasporto, come i treni, con la collaborazione dei carrier. Il governo britannico vuole estendere in tempi rapidi la copertura mobile al 99% della popolazione.

01 Dicembre 2011