China Telecom partner di At&T: parte la "sfida" Usa

L'ACCORDO

L'azienda americana "apre" i suoi network all'operatore cinese. L'accordo prevede la fornitura di servizi Vpn per le imprese, ma soprattutto facilita la strada verso progetti più ambiziosi: la telco orientale punta alla realizzazione di una rete negli States

di Paolo Anastasio
China Telecom entra nel mercato Usa. Il maggior operatore fisso cinese per ricavi ha siglato un accordo con l’americana AT&T, che le garantisce la possibilità di utilizzare i network del carrier a stelle e strisce.

Lo scrive il Financial Times, precisando che nel quadro dell’accordo rientra la fornitura di servizi di Vpn (Virtual private network) nel settore aziendale e che la mossa di China Telecom è finalizzata a superare tutti gli ostacoli per la realizzazione di una sua infrastruttura in territorio Usa, visti i timori per la sicurezza nazionale da parte di Washington nei confronti di compagnie cinesi.

La mossa di China Telecom arriva in un momento in cui le aziende cinesi guardano con crescente interesse all’internazionalizzazione delle loro attività. I nuovi servizi di China Telecom negli Usa sono destinati a multinazionali cinesi-americane e a turisti cinesi.

“Abbiamo deciso di aprire le nostre reti negli Usa a China Telecom – dice Roman Pacewicz, senior vice president marketing e global strategy di AT&T Business Solutions. L’accordo consentirà così a China Telecom di offrire servizi corporate ai clienti americani attraverso i network di AT&T, allo stesso modo in cui AT&T serve i suoi clienti corporate in Cina attraverso i network di China Telecom.

In futuro, AT&T ha fatto sapere che potrebbe aprire a China Telecom i suoi network in Sud America, dove non più tardi di un mese fa ha siglato un accordo di condivisione delle reti con America Movil.

Pacewicz ha aggiunto che l’offerta di servizi Tlc web-based sarà lanciata sul mercato americano e cinese l’anno prossimo. Nel lungo termine, AT&T e China Telecom lanceranno servizi congiunti in cloud destinati alle multinazionali. L’obiettivo dell’alleanza è trovare fonti alternative di ricavi per compensare il declino della voce.

01 Dicembre 2011