Agcom affida le deleghe al Corecom Sicilia

TELECOMUNICAZIONI

Dal primo gennaio i cittadini potranno rivolgersi al comitato regionale per usufruire del servizio di conciliazione

di M.S.
Lo svolgimento del tentativo di conciliazione nelle controversie tra ente gestore del servizio di comunicazione ed utenti; la tutela dei minori nel settore radiotelevisivo locale; l'esercizio del diritto di rettifica e la vigilanza sul rispetto dei criteri fissati nel regolamento relativo alla pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione a livello locale. Sono le funzioni che da oggi il Corecom Sicilia svolgerà su delega dell'Agcom. È stata sottoscritta stamani a Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale siciliana a Palermo, la convenzione per l'esercizio delle funzioni delegate tra l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Corecom regionale.

Una firma che allinea la Sicilia alle altre regioni italiane. “Oggi per l'Isola è una giornata storica - ha detto il presidente dell'Ars, Francesco Cascio - si colma un ritardo imbarazzante perché era da un po’ di anni che la firma avrebbe dovuto essere apposta”. Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente dell'Agcom, Corrado Calabrò, secondo il quale la convenzione segna “un passo significativo avvicinando il Corecom siciliano a quello delle altre regioni italiane e permettendo a cinque milioni di siciliani di avere accesso gratuito alla conciliazione. La convenzione - ha spiegato il presidente dell'Agcom - avvicina ai cittadini e al territorio l'esercizio delle funzioni in materia di telecomunicazioni e, in parte, televisive. Il radicamento sul territorio è importante e l'Agcom è l'unica autorità che ha questa articolazione funzionale”.

“Lo scorso anno - ha riferito Calabrò - i Corecom hanno esaminato 49mila controversie tra cittadini ed operatori di telecomunicazioni, risolvendo a favore dei primi il 65% delle istanze per importi medi che vanno dai 300 agli 800 euro, ma che nel complesso hanno portato gli operatori di telecomunicazioni a versare ai cittadini 10 milioni di euro. Solo nel primo semestre di quest'anno le controversie sono state 30mila. È uno strumento fondamentale perchè si tratta di una giustizia rapida, economica e vicina ai cittadini». La convezione tra Agcom e Corecom Sicilia avrà una durata triennale a decorrere dal prossimo primo gennaio. "La Regione metterà a disposizione le risorse necessarie per rendere operativo il sistema - ha assicurato l'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identità siciliana, Sebastiano Missineo -. Auspico al Corecom il miglior lavoro per la tutela dei cittadini”. Il Corecom dovrà predisporre una relazione annuale sull'attività svolta da trasmettere all'Agcom, che svolgerà con cadenza semestrale verifiche sull'attività delegata svolta dal Corecom. «Sulla stima dei dati relativi alle altre regioni - ha concluso il presidente regionale della struttura, Ciro di Vuolo - di avere a regime 5-6 mila istanze annue di conciliazione all'anno".

La convenzione, che ha durata triennale e si affianca alle altre già sottoscritte a copertura di tutto il territorio peninsulare, prevede l’esercizio di quattro deleghe.

Dal 1° gennaio 2012, più di 5 milioni di cittadini italiani residenti in Sicilia si aggiungeranno ai quasi 54 milioni che hanno già accesso sul territorio e gratuitamente, in tempi rapidi e certi, accederanno al servizio di conciliazione nelle controversie tra ente gestore del servizio di comunicazioni elettroniche e utenti.

I cittadini potranno richiedere direttamente al Co.re.com. Sicilia l’istruzione e l’applicazione delle procedure in materia di esercizio del diritto di rettifica, con riferimento al settore radiotelevisivo locale siciliano, così come usufruiranno di una attenta e scrupolosa vigilanza in materia di tutela dei minori nel settore radiotelevisivo locale e in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa in ambito locale.

Successivamente, sulla base di una verifica delle disponibilità delle risorse finanziarie e della funzionalità della struttura del Co.re.com, potranno essere attivate le ulteriori deleghe riguardanti: la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione; la vigilanza, attraverso il monitoraggio, sulle trasmissioni radiotelevisive locali e la definizione delle controversie tra operatori di comunicazione elettronica e utenti.

01 Dicembre 2011