Banda larga, 7500 volontari per monitorare la velocità italiana

UNIONE EUROPEA

L'Unione Europea lancia uno studio per mappare le reali performance dell'Adsl negli Stati membri. "Abbiamo necessità di raccogliere i dati direttamente dai consumatori per capire l’effettivo livello di servizio"

di F.Me.
L’Unione Europea cerca volontari per monitorare la velocità della banda larga in Europa. Neelie Kroes, Commissario per l’Agenda Digitale, ha approvato la realizzazione di uno studio che definisca l’attuale stato della velocità delle connessioni nei 27 Paesi dell’Unione Europea, a cui si aggiungono anche Islanda, Norvegia e Croazia. I risultati aiuteranno la Commissione Europea ad indirizzare l’utilizzo degli investimenti per la banda larga in supporto della cosiddetta Agenda Digitale, che ha l’obiettivo di raggiungere uno standard globale in termine di qualità del servizio offerto ai consumatori.

Lo studio misurerà la velocità della banda larga fornendo ad un gruppo di volontari un apparecchio che si collega al dispositivo di connessione Internet e invia i dati direttamente alla società che effettua la ricerca, SamKnows. Il campione rappresentativo dovrà essere di almeno 100.000 volontari, con un target per l’Italia di 7.500 volontari.

“Tutti i cittadini dell’Unione Europea dovrebbero beneficiare di una rete Internet aperta e regolata, senza le restrizioni e i problemi di velocità che spesso si incontrano in molti Paesi” – spiega la Kroes - Abbiamo la necessità di raccogliere i dati direttamente dai consumatori europei, per capire l’effettivo livello di servizio della banda larga. Con i dati alla mano, saremo in grado di capire con maggiore precisione quali Paesi hanno bisogno di investimenti per migliorare la qualità del servizio”.

Lo studio è gestito da SamKnows, specialista nell’analisi delle prestazioni della banda larga.
“SamKnows ha lavorato a diversi progetti sulla banda larga in molti Paesi europei. Il nostro obiettivo è di ottenere uno standard globale per la misurazione delle prestazioni della banda larga - sottolinea Alex Salter, Ceo di SamKnows - Cerchiamo volontari in tutta Europa che ci aiutino a capire e tracciare le problematiche di Internet e che consentano alla Commissione Europea di stanziare i fondi relativi all’Agenda Digitale nel migliore dei modi, anche in Italia”.

Il progetto è stato pensato per scattare una fotografia della qualità del servizio Internet in tutti gli Stati membri. La Commissione Europea, gli Internet Service Provider, gli organi regolatori e i consumatori avranno accesso ai risultati dello studio appena sarà completato.

I volontari italiani devono semplicemente registrarsi all’indirizzo http://www.samknows.eu/. Riceveranno direttamente a casa un piccolo dispositivo ‘Whitebox’ che si collega direttamente alla propria connessione Web. Quando i consumatori non utilizzano la connessione a banda larga, il Whitebox effettua una serie di test automatici per la misurazione della velocità e delle prestazioni della connessione.

05 Dicembre 2011