Telecom Italia punta sul Brasile, 3 miliardi nel broadband

INVESTIMENTI

Gabriele Galateri di Genola: “Il Brasile offre ancora un grande potenziale, in particolare nella banda larga, non solo nell'infrastruttura di trasmissione ma anche nei servizi”

Telecom Italia ancora impegnata sul fronte brasiliano. Sono 3, infatti, i miliardi di euro che il Gruppo di Tlc italiano prevede di investire nelle attività in Brasile fino al 2011. Ad annunciarlo il presidente di Telecom Italia e membro del cda della brasiliana Tim Partecipacoes Gabriele Galateri di Genola in un'intervista al quotidiano locale Folha de San Paulo.
Galateri ha spiegato che gli investimenti riguarderanno specialmente l'espansione nei servizi a banda larga. Negli ultimi 10 anni Telecom Italia ha investito un totale di 10 miliardi di euro in Brasile. Questo perché, come sottolineato dal presidente del Gruppo nell’intervista Italia e Brasile sono i due pilastri della strategia della Telecom Italia.

“Gestiamo le nostre operazioni in Brasile come se fosse un mercato domestico, per noi il Brasile è un mercato fondamentale e io seguo da vicino l'andamento delle operazioni qui”, ha spiegato Genola in Brasile per sottoscrivere un altro accordo, quello con il ministro brasiliano delle Telecomunicazioni, Helio Costa. Al centro dell’impegno assunto da Telecom la cooperazione tecnica per la definizione delle direttrici, nell’ambito delle tlc, per la gestione delle crisi provocate da calamità quali alluvioni o terremoti. Per il presidente Telecom “un’altra dimostrazione dell’impegno assunto da Telecom Italia e da Tim nel Paese”. Un Paese che secondo Genola “offre ancora un grande potenziale, in particolare nella banda larga, non solo nell'infrastruttura di trasmissione ma anche nei servizi”.

Sul versante argentino, invece, Galateri smentisce le voci di fusione di Telecom Italia e Telefonica definendole “speculazioni di imprese e enti che hanno interesse a destabilizzare la nostra azienda”.

07 Luglio 2009