Ict, Parisi: "Ecco il nostro piano per l'Italia digitale"

LA PROPOSTA AL GOVERNO MONTI

Switch off della carta nella PA, smart city e fibra nei distretti industriali: queste le misure indicate da Confindustria Digitale che si propone come partner del governo Monti

di Federica Meta
Un piano d’azione per sostenere la crescita del Paese. E’ la strategia che Confindustria Digitale propone al Governo e alle Regioni per raggiungere entro il 2013 gli obiettivi dell’Agenda Digitale europea. “Confindustria Digitale si propone come partner del Governo e delle Regioni per promuovere in Italia l’economia digitale, passaggio fondamentale affinché il Paese riprenda la via della crescita e dello sviluppo – spiega il presidente dell’associazione, Stefano Parisi - Al percorso per raggiungere entro il 2013 l’ equilibrio di bilancio va, perciò, affiancato un piano d’azione che entro 24 mesi traduca in misure concrete l’Agenda digitale, portando l’Italia in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea”.

Il piano dovrà accelerare lo switch off delle funzioni pubbliche dalla carta al web completando il programma e-Gov 2012 e puntare sull’e-commerce per far crescere le capacità competitive delle imprese del Made in Italy. In questo contesto fondamentale è la promozione promuovere del venture capital e delle start up nel campo dell’innovazione digitale.

Secondo Confindistria Digitale, inoltre, è necessario definire un efficace quadro regolatorio e normativo, principalmente su privacy e diritto d’autore, attuare i progetti di Smart City e coprire il digital divide nei distretti industriali con la fibra ottica e nelle aree residenziali con l’Lte.

“Confindustria Digitale è direttamente coinvolta nella definizione e realizzazione del piano e nei prossimi giorni ci proponiamo di incontrare il Governo per illustrare le nostre proposte e le iniziative che intendiamo intraprendere – conclude Parisi - Non andremo a chiedere soldi pubblici, ma a proporci come soggetti attivi del grande cambiamento che l’Ict può indurre nel Paese e a offrire tutta la nostra collaborazione affinché lo sviluppo del digitale diventi una priorità anche del programma di governo, investendo le istituzioni centrali e quelle locali fino al più piccolo dei comuni italiani”.

13 Dicembre 2011