Google-Motorola, in standby l'approvazione Ue

ANTITRUST

La Commissione europea sospende l'ok all'acquisizione e chiede documenti aggiuntivi: "Passaggio fondamentale per valutare la transazione"

di Patrizia Licata
Non sono solo le autorità antitrust americane a voler passare al vaglio l’accordo tra Google e Motorola: ora anche quelle europee hanno indicato l’intenzione di esaminare più da vicino l’acquisizione da parte del motore di ricerca numero uno al mondo di Motorola Mobility, proposta ad agosto per 12,5 miliardi di dollari.

Non si tratta di una vera bocciatura, ma di uno stop temporaneo: Bruxelles, come è del resto sua prassi, ha chiesto documenti aggiuntivi in merito all’operazione e ha per ora bloccato il procedimento di approvazione in attesa di ottenere le nuove informazioni.

Un portavoce della Commissione europea ha dichiarato che “alcuni documenti sono essenziali per valutare la transazione” e un rappresentante di Google ha fatto sapere che l’azienda ha la massima fiducia in queste "operazioni di routine". Motorola aveva d’altra parte già detto di aspettarsi la chiusura dell’accordo solo nel 2012 anche se, secondo il commento del Financial Times di oggi, sicuramente ci saranno ritardi nei tempi previsti per il via libera Ue.

La Commissione vuole anche raccogliere i pareri delle aziende o associazioni che si oppongono all’acquisizione che, come noto, unirà il produttore del sistema operativo mobile ormai più usato con uno dei maggiori vendor di telefonini. E che porterà in dote a Google la proprietà di ben 17.000 brevetti di grande valore oltre che una causa contro Apple ben avviata.

Google ha sempre dichiarato di non essere interessata a Motorola Mobility solo per i brevetti, ma è chiaro che questi sono fondamentali per difendere Android da possibili attacchi legali da parte di Apple e altre società rivali. Gli oppositori del deal però sostengono che l’integrazione Google-Motorola darebbe al colosso americano un vantaggio sleale sulle aziende che producono solo hardware.

14 Dicembre 2011