Tar conferma la multa a Telecom per pratiche scorrette

TAR LAZIO

Rivalutate le multe agli operatori Eutelia, Elsacom, Drin Tv e Teleunit

Il Tar conferma la multa di 325 mila euro inflitta dall'Antitrust a Telecom Italia, e rivaluta quelle inflitte a Eutelia, Elsacom, Drin Tv e Teleunit. Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, infatti, ha valutato negativamente i ricorsi proposti per contestare la delibera Antitrust del 22 novembre scorso per sanzionare le società, ciascuna nel rispettivo ruolo, ritenendo che le stesse avessero addebitato ai consumatori chiamate satellitari internazionali e a numeri speciali non effettuate.

I giudici si erano già espressi sulla inammissibilità del ricorso di Abc Trade per tardività del deposito" e l'improcedibilita "di quello di Voiceplus per sopravvenuta carenza di interesse". Alla luce di centinaia di segnalazioni ricevute, l'Antitrust avviò un'inchiesta sul fenomeno dell'automatica installazione di "dialers". Per l'Autorità, Telecom aveva realizzato "comportamenti contrari alla diligenza professionale" giacchè, consapevole dell'utilizzo indebito di numerazioni satellitari e speciali legati all'operare abusivo di dialers, "avrebbe dovuto adottare misure volte a contenere i rischi".

Le altre società, invece, facevano parte a diverso titolo e con diversi ruoli, della filiera relativa alla prestazione di servizi a sovrapprezzo. Il Tar ha respinto il ricorso Telecom, tra l'altro, perchè la società avrebbe potuto realizzare una "forma di prevenzione - si legge nella sentenza - rivolgendo le opportune richieste di informazioni ai titolari delle numerazioni speciali i quali si sono sono già automaticamente dotati di strumenti in grado di rilevare le cosiddette 'anomalie di traffico". Proprio il freno alla vicenda da parte delle altre società ha convinto il Tar della necessità di rideterminare l'importo della sanzione loro inflitta.

07 Luglio 2009