Ue, niente tasse sugli smartphone 'extracomunitari'

CELLULARI

Bruxelles fa marcia indietro sulla proposta di aumentare fino al 14% i dazi sui cellulari con Tv e digitale e Gps integrati prodotti fuori dall'Unione europea

Niente dazi per i telefonini “evoluti”. Su pressione dei paesi membri scandinavi l’Unione europea ha fatto marcia indietro sull’introduzione di dazi per gli smartphone provenienti da Paesi extraeuropei. La proposta, accolta dalla Commissione su spinta di Germania e Olanda lo scorso dicembre, puntava a riclassificare un buon numero di telefoni come dispositivi multifunzione, cosa che avrebbe portato ad una sovrattassa del 14% sui prodotti con capacità televisive e del 3,7% su quelli capaci di navigare in internet e dotati di Gps. La riclassificazione aveva incontrato la forte opposizione dei consumatori così come dei produttori. Questi ultimi erano preoccupati che l’aumento dei dazi si sarebbe potuto estendere anche a computer e sistemi di navigazione mobile che hanno al loro interno componentistica evoluta proveniente dai paesi extra Ue.

09 Luglio 2009