Scajola: 'Prossimo Cipe definirà i finanziamenti'

PIANO BANDA LARGA

Il viceministro Romani ha ricordato che per il digital divide occorrono 1,471 miliardi di euro: 800 milioni reperiti tra i fondi Fas, 264 tra i fondi a disposizione del ministero per lo Sviluppo economico, 188 tra fondi nazionali e comunitari, mentre i rimanenti circa 210 arriveranno dai gestori

La prossima riunione del Cipe definirà i finanziamenti "per avviare il percorso di copertura nazionale in tempi molto celeri per la banda larga". Ad annunciarlo il ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso di una conferenza stampa sulla legge Sviluppo. "Per la banda larga è stato già approvato, nelle scorse settimane, un altro provvedimento: la banda larga è fondamentale per il nostro Paese, come lo fu ai suoi tempi l'Autostrada del Sole. Nel prossimo Cipe - ha aggiunto Scajola - definiremo i finanziamenti per avviare il percorso di copertura nazionale in tempi molto celeri".

Il ministro tuttavia non ha reso nota la data in cui sarà convocato il Cipe: "E' di competenza del presidente del Consiglio ed è in via di definizione", ha spiegato. Il viceministro delle Comunicazioni, Paolo Romani, ha ricordato che per eliminare il digital divide occorrono 1,471 miliardi di euro: 800 milioni sono stati reperiti tra i fondi Fas, 264 tra i fondi a disposizione del ministero per lo Sviluppo economico, 188 tra fondi nazionali e comunitari, mentre i rimanenti circa 210 arriveranno dai gestori.

Nella legge Sviluppo approvata anche la serie di norme a tutela dei consumatori. Le compagnie di Tlc dovranno indicare il prezzo effettivo delle tariffe proposte così da rendere più agevole al cittadino “districarsi tra le offerte dei diversi gestori”.

09 Luglio 2009