Ericsson, 5 miliardi di dollari per gestire rete Sprint

USA

La proprietà della rete resterà all'operatore Usa e seimila dipendenti Sprint si traferiranno in Ericsson

Sprint, operatore telefonico Usa ha raggiunto un accordo con Ericsson per l’esternalizzazione della rete. In base all'accordo, Sprint pagherà a Ericsson oltre 5 miliardi di dollari per la gestione della rete per sette anni e circa seimila dipendenti Sprint si trasferiranno, nel terzo trimestre, in Ericsson. Sprint, costituita attraverso la fusione di Sprint Communications e Nextel Communications nel 2005, ha fatto sapere che mantiene il pieno controllo delle proprie reti.

L'operazione, che si ritiene essere la più grande per la gestione della rete mai affrontata finora, rappresenta un affare per Ericsson e l'ultima di una serie di mosse di Sprint per snellire le sue operazioni, arginare il calo di clienti e rimettere a posto i conti.
Sprint, il terzo più grande operatore di telefonia mobile degli Stati Uniti, è il primo dei grandi operatori di rete statunitensi ad adottare il modello di gestire i servizi in outsourcing, modello diventato in questi ultimi anni sempre più popolare tra i gruppi di telecomunicazione mobile.

"Questo è un accordo molto importante per noi", ha commentato Hans Vestberg, Chief Financial Officer di Ericsson, che sostituirà Carl-Henric Svanberg in qualità di direttore esecutivo all'inizio del 2010. Vestberg ha sottolineato che si concentrerà sulla necessità di garantire il successo dell’accordo con Sprint, e spera che questo porti ad offerte di altri operatori negli Stati Uniti. Ericsson, sotto la guida di Svanberg, pioniere del modello di servizi di gestione della rete ha firmato più di 100 offerte con operatori di telefonia mobile, tra cui uno di sette anni nel Regno Unito con 3, l’azienda di telefonia mobile di Hutchison Whampoa, nel 2005. E un contratto simile per la rete italiana. Ericsson gestisce reti che servono più di 275 mila clienti in tutto il mondo per un ricavato che l’anno scorso è stato pari al 7% del suo fatturato. "Si tratta di migliorare la nostra esperienza del cliente", ha dichiarato Steve Elfman, capo delle operazioni di rete. "Anche se abbiamo il vantaggio di avere l'esperienza di Ericsson... Siamo in grado di concentrare la nostra attenzione per portare loro dispositivi, servizi, applicazioni".

Sprint ha quasi 50 mila abbonati sulla sua rete Cdma e iDen negli Stati Uniti. Guidata dal direttore generale Dan Hesse, l’azienda sta lottando per tornare alla salute finanziaria e arginare le perdite dei clienti in seguito alla fusione del 2005. Sotto Hesse dal 2007, la società ha iniziato un piano di ristrutturazione, riducendo drasticamente la sua forza lavoro.

10 Luglio 2009