Ngn, le telco frenano E i profitti di Ericsson vanno a picco

TRIMESTRALE

Nel trimestre settembre-dicembre 2011 l'azienda ha registrato una flessione del 73% dell'utile netto. In lieve aumento (1%) il fatturato

di Paolo Anastasio

Ericsson ha chiuso il quarto trimestre del 2011 con un netto calo degli utili e un lieve aumento dei ricavi. Sui conti pesa la cautela degli operatori sul fronte degli investimenti, un atteggiamento che secondo l’azienda svedese persisterà anche nei prossimi mesi. Nel frattempo, per compensare il calo di vendite di nuove reti mobili, Ericsson si concentrerà nella ricerca di nuove commesse per l’upgrading e la modernizzazione dei network esistenti.

L’utile netto nel periodo settembre-dicembre 2011 è scivolato a 1,5 miliardi di corone (170 milioni di euro), una flessione del 73% rispetto ai 4,4 miliardi di corone dello stesso periodo del 2010. Sui conti pesano le perdite legate alla fine della joint venture Sony Ericsson e i risultati negativi di ST-Ericsson, la joint venture per la produzione di semiconduttori con STMicroelectronics.

I ricavi del quarto trimestre si sono attestati a 63,7 miliardi di corone, in aumento dell’1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e del 15% rispetto al terzo trimestre.

La divisione Networks, il core business dell’azienda svedese, ha registrato ricavi trimestrali per 33,3 miliardi di corone, in diminuzione del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010. Ericsson ha precisato che il calo di fatturato è legato in particolare al Nord America e alla Russia, anche se la contrazione si è vista anche nel resto del mondo, a causa della cautela degli operatori dovuta all’incertezza del contesto economico e politico.

La divisione Global Services ha registrato ricavi per 27 miliardi di corone, in aumento del 18%, a fronte di un margine operativo del 6%, dimezzato rispetto allo stesso periodo del 2010, a causa della notevole quantità di contratti per l’upgrading di rete in Europa. Un business, quello dell’upgrading delle reti, meno redditizio rispetto alla realizzazione ex novo di progetti di networking. Si prevede che progetti con margini bassi impatteranno sui risultati anche nei prossimi trimestri. L’utile operativo di Ericsson nel quarto trimestre, escluse le joint venture, è diminuito del 52% su base annua a 4,1 miliardi di corone.

Nonostante risultati sotto le attese nel quarto trimestre - nel quarto trimestre il gruppo svedese ha registrato profitti in calo a 1,15 miliardi di corone, pari a circa 170 milioni di dollari, rispetto ai 4,32 miliardi conseguiti nell'analogo periodo del 2010. Gli analisti si attendevano utili per 4,24 miliardi. I ricavi si sono attestati a 63,7 miliardi, deludendo le aspettative ferme a 67,4 miliardi – i risultati annui dell’azienda sono positivi. Il gruppo ha chiuso il 2011 con 80,5 miliardi di corone in cash e investimenti a breve termine. L'esercizio 2011 si è chiuso con un utile migliorato del 9,4% a 12,2 miliardi su un giro d'affari cresciuto del 12% a 226,9 miliardi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 25 Gennaio 2012

TAG: ericsson, networks, operatori, sony ericsson, st-ericsson

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