Frequenze, Vita-Pardi: "Per le tv locali evitare la beffa"

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Interrogazione al ministro Passera dei senatori Pd e Idv: "Dopo il taglio degli indennizzi no a distribuzione a pioggia del risarcimento alle emittenti"

di P.A.

"Per il risarcimento alle emittenti locali in seguito all'asta delle frequenze non si passi dal danno alla beffa", chiedono il senatore Pd Vincenzo Vita e quello Idv Francesco Pardi in un'interrogazione al ministro dello Sviluppo economico con la quale ricordano che "la procedura di assegnazione, conclusasi di recente, ha prodotto entrate per circa 4 miliardi di euro e che i 420 milioni di euro previsti come risarcimento per le emittenti locali sono stati tagliati a 175".

"Si apprende ora - proseguono i due parlamentari - che tali misure di indennizzo sarebbero destinate ad una distribuzione 'a pioggia' senza che vi sia una distinzione tra una qualsiasi antenna Tv e vere e proprie imprese televisive e non vi sarebbe differenziazione né per quanto riguarda il numero di telespettatori né relativamente al numero di dipendenti. Se cosi fosse - concludono Vita e Pardi - saremmo di fronte per alcune emittenti un inatteso regalo mentre per  quelle che realmente rappresentano imprese televisive, con un organico considerevole e un audience consolidato, comporterebbe un danno gravissimo contribuendo probabilmente a segnare la fine di gran parte dell'informazione locale. E' necessario che il ministro chiarisca per evitare la beffa".

©RIPRODUZIONE RISERVATA 30 Gennaio 2012

TAG: asta, lte, dividendo esterno, emittenti tv, locali

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