BT nel mirino dell'Ofcom, tagli in arrivo sul listino wholesale

BROADBAND

L'authority britannica delle Tlc punta a ridurre i prezzi che Openreach applica agli operatori alternativi per fornire servizi attraverso i network dell'incumbent

di Paolo Anastasio

BT Group dovrà tagliare i prezzi che applica agli Internet provider e ad altri fornitori di servizi che usano le sue linee. Lo rende noto l’Ofcom, l’authority inglese delle comunicazioni, che per il biennio 2012-2013 vuole tagliare i costi annui per l’utilizzo della banda larga e della telefonia fissa dalle attuali 91,50 sterline a 87,41 sterline.

Inoltre, l’utilizzo della sola banda larga dovrebbe passare dalle attuali 14,70 sterline annue a 11,92 sterline, aggiunge l’Ofcom. Una portavoce dell’Ofcom ha detto che la speranza “è ottenere servizi a banda larga e telefonici più convenienti per i consumatori”.

E’ la terza volta che l’Ofcom mette nel mirino i prezzi applicati da Openreach, la divisione wholesale di BT, nei confronti di altre aziende per l’utilizzo delle sue linee.
Le proposte dell’Ofcom sono state sottoposte alla Commissione Europea, che ha un mese di tempo per commentare i cambiamenti proposti.

Una volta incassato il via libera dalla Commissione Europea, l’Ofcom intende partire con il nuovo regime tariffario entro aprile. L’Ofcom interviene nella regolamentazione delle tariffe di Openreach perché la divisione wholesale di BT ha una posizione dominante sul mercato dell’accesso in Rete.

La modifica del quadro tariffario è accolta positivamente da Talk Talk, fornitore di servizi a banda larga, che opera sulle linee di Opeanreach. “Bene il taglio delle tariffe – dice un portavoce di Talk Talk – ciò significa che in passato i prezzi  erano eccessivi”.  Sul fronte opposto, critico il commento di BT: “Non siamo d’accordo su alcuni aspetti utilizzati per la revisione delle tariffe – si legge in una nota – la nostra preoccupazione principale è garantire ritorni adeguati per noi, allo scopo di continuare ad investire nello sviluppo delle infrastrutture nel Regno Unito.  Prenderemo in considerazione tutte le misure percorribili, compresa la possibilità di fare appello, dopo la conferma della decisione dell’Ofcom”.

Ofcom ha precisato che I tagli dei prezzi sono basati in parte sull’analisi dei costi sostenuti da Openreach nella gestione dei network e dei condotti sotterranei fino alle case, dove corrono le reti in rame. Secondo Matt Howett, analista di Ovum specializzato in Tlc, la riduzione dei prezzi di accesso alla rete dell’incumbent per gli operatori alternativi proposta dall’Ofcom arriva dopo le forti pressioni della Commissione Ue in questo senso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 06 Febbraio 2012

TAG: ofcom, openreach, bt, commissione europea, tariffe, broadband, telefonia fissa, accesso, regno unito

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