Trimestre nero per Nokia Utili in caduta del 73,5%

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Perfomance negative anche per Sony Ericsson che registra perdite per 231 mlioni di euro

Secondo trimestre nero per Nokia. Il colosso finlandese ha registrato utili netti in caduta del 73,5% con un risultato netto di bilancio di 287 milioni di euro, a fronte dei 1,083 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato ha accusato una contrazione del 24,6% a 9,913 miliardi mentre l'utile operativo è diminuito del 62,3% a 775 miliardi. “Le performance del secondo trimestre sono solide, tenuto conto del contesto di mercato che resta difficile”, ha dichiarato l’Ad Olli-Pekka Kallasvuo in un comunicato. Per i prossimi mesi Nokia prevede una stabilizzazione del quadro sul terzo trimestre, con una possibile moderata ripresa.
“Siamo riusciti a ad incrementare al 38% la sua quota sul mercato globale dei cellulari e al 41% quella sugli smartphone - ha concluso l’Ad -. Per l'insieme del 2009 prevediamo una generale flessione del 10% sui volumi di vendite di telefonia mobile di tutto il comparto”.

Ma se Atene piange Sparta non ride. Anche Sony Ericsson ha chiuso il trimestre con risultati negativi. La società ha registrato una perdita netta pari a 213 milioni di euro e ricavi pari a 1,684 miliardi. Nello stesso periodo dello scorso anno aveva invece guadagnato 6 milioni di euro con un fatturato pari a 2,82 miliardi.
In calo anche le unità di prodotto vendute che passano da 14,5 milioni a 13,8 dal primo al secondo trimestre 2009. Al 30 giugno il gruppo registra un avanzo di cassa da 965 milioni di euro.

Così come Nokia anche Sony Ericsson stima una contrazione del mercato mondiale dei cellulari che sfiorerà il 10%. 

16 Luglio 2009